Indici

Prezzi e ponderazione

Come sono quotati gli indici?

Gli indici possono essere classificati in base al metodo utilizzato per determinare il loro prezzo. Spieghiamo di seguito i vari metodi:

 

Indici ponderati sui prezzi

Il prezzo dei singoli titoli che compongono l'indice è l'unico fattore preso in considerazione per determinare il valore dell'indice stesso. Il valore totale dell'indice viene calcolato sommando il prezzo di ogni azione che lo compone, quindi dividendo la cifra ottenuta per il numero totale di titoli. I titoli con il prezzo più alto hanno maggior peso, quindi esercitano una maggiore influenza sulle performance dell'indice.

Il Dow Jones Industrial Average è un esempio di indice ponderato sui prezzi.

Indici ponderati sulla capitalizzazione

Il prezzo di ogni titolo è ponderato in funzione della sua capitalizzazione di mercato, per cui le società più importanti detengono un peso percentuale maggiore. Il valore totale dell'indice viene calcolato sommando la capitalizzazione di mercato di ogni azione, quindi dividendo la cifra ottenuta per il numero totale di titoli. Questo significa che settori composti da grandi società, quali il settore minerario e bancario, influenzano significativamente gli indici azionari nazionali.

Il FTSE 100 è un esempio di indice ponderato sulla capitalizzazione.

Indici compositi

Una serie di titoli, indici o altre variabili sono raggruppati e standardizzati per fornire una misura statistica delle performance generali di un mercato o settore, nel tempo. Questi indici forniscono un utile benchmark sul quale misurare il portafoglio di un investitore. Gli indici compositi possono essere ponderati sui prezzi o sulla capitalizzazione: il termine ‘composito’ definisce semplicemente l'origine dei contenuti.

Il NASDAQ Composite è un esempio di indice composito.

 

In che modo i dividendi influiscono sui prezzi degli indici?

Il pagamento dei dividendi sulle azioni che compongono l'indice causa generalmente una discesa del prezzo dell'indice interessato. Questo perché il valore della singola azione, alla data ex-dividendo, tende a scendere per l'ammontare del dividendo dichiarato.

Se si posseggono contratti futures su un indice, il pagamento dei dividendi e degli interessi sarà conteggiato nel prezzo del contratto, per cui non si subirà alcun calo del prezzo dell'indice.

Se avete aperto una posizione CFD lunga su un indice comprendente una società che offre un dividendo, riceverete questo dividendo come qualsiasi altro azionista. Quindi, purché voi manteniate la vostra posizione lunga fino alla chiusura della giornata che precede la data ex dividendo, non risentirete di alcun effetto negativo. Il dividendo riscosso dovrebbe controbilanciare eventuali perdite causate dalla diminuzione del prezzo dell'indice. Per contro, se avete aperto una posizione corta, il dividendo vi sarà addebitato.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.