STAGIONE DELLE TRIMESTRALI
NVIDIA pubblica oggi, dopo la chiusura di Wall Street, i risultati del secondo trimestre dell'esercizio fiscale 2027. Il mercato guarda soprattutto alla guidance sul terzo trimestre, alla crescita del data center, ai margini e alle indicazioni sulla nuova piattaforma Vera Rubin.
NVIDIA pubblica oggi, dopo la chiusura di Wall Street, i risultati del secondo trimestre dell'esercizio fiscale 2027, relativo al trimestre chiuso il 26 luglio 2026. La conference call è prevista intorno alle 23:00 ora italiana.
L'appuntamento resta uno dei più importanti dell'intera stagione delle trimestrali, non soltanto per il peso raggiunto da NVIDIA sui principali indici azionari statunitensi, ma soprattutto perché i risultati della società rappresentano ormai uno dei principali termometri della spesa globale in intelligenza artificiale.
Il consensus colloca i ricavi del trimestre intorno a 91,9 miliardi di dollari, appena sopra il punto medio della guidance aziendale, pari a 91 miliardi di dollari con una variazione prevista del ±2%. L'utile per azione è atteso invece in area 2,08-2,09 dollari.
Rispetto ai 46,7 miliardi registrati nello stesso trimestre dell'anno precedente, la crescita implicita dei ricavi sfiora il +96%. L'asticella fissata dal mercato appare tuttavia più elevata rispetto al semplice consensus: le aspettative non ufficiali si collocano infatti in area 93-95 miliardi di dollari.
La base di partenza resta estremamente forte. Nel primo trimestre fiscale, pubblicato il 20 maggio, NVIDIA aveva riportato ricavi per 81,6 miliardi di dollari, in crescita dell'85% su base annua e del 20% su base sequenziale, superando le attese ferme a circa 78,8 miliardi.
Il segmento data center aveva generato da solo 75,2 miliardi di dollari, con una crescita del 92% rispetto all'anno precedente, arrivando a rappresentare circa il 92% del fatturato complessivo del gruppo.
Il margine lordo si era attestato al 74,9% GAAP e al 75,0% non-GAAP, mentre l'utile netto aveva raggiunto 58,3 miliardi di dollari.
In quell'occasione NVIDIA aveva inoltre annunciato un piano aggiuntivo di riacquisto di azioni proprie da 80 miliardi di dollari e aumentato il dividendo trimestrale a 0,25 dollari, impegnandosi a restituire agli azionisti circa metà del free cash flow.
A nostro avviso, il principale elemento da monitorare non sarà necessariamente il risultato del secondo trimestre, quanto piuttosto la guidance sul 3T2027.
Il consensus sui ricavi del trimestre successivo si colloca in area 103-104 miliardi di dollari. Una guidance pari o superiore a questi livelli confermerebbe che la curva della spesa in intelligenza artificiale continua a espandersi.
Al contrario, un outlook inferiore alle aspettative potrebbe essere interpretato dal mercato come una prima indicazione di rallentamento del ciclo, soprattutto considerando le valutazioni raggiunte dal titolo e le aspettative molto elevate incorporate nei prezzi.
Il semplice superamento delle stime sul 2T2027 potrebbe quindi non essere sufficiente per generare una reazione positiva del titolo.
Il secondo grande tema riguarda naturalmente il data center, che rappresenta ormai la quasi totalità della crescita di NVIDIA.
L'attenzione sarà concentrata sulla prosecuzione del ramp produttivo di Blackwell e sulla composizione della domanda tra grandi clienti hyperscale ed enterprise.
La spesa in conto capitale dei principali provider cloud resta elevata e continua a rappresentare uno dei principali motori del ciclo di investimenti nell'intelligenza artificiale. Per questo motivo qualsiasi indicazione sulla capacità degli hyperscaler di mantenere gli attuali livelli di investimento potrebbe avere un impatto significativo sulle aspettative degli investitori.
Altro elemento centrale sarà il margine lordo. Il target per l'esercizio fiscale 2027 resta intorno al 75% e gli analisti monitoreranno soprattutto l'andamento dei costi dei componenti e l'eventuale presenza di nuove svalutazioni di magazzino.
Il confronto con l'anno precedente richiede tuttavia una certa cautela. Nello stesso periodo dello scorso esercizio NVIDIA aveva registrato una svalutazione legata all'H20 da 4,5 miliardi di dollari.
Nel primo trimestre di quest'anno gli accantonamenti erano invece stati pari a 1,1 miliardi, con un impatto di circa 1,2 punti percentuali sul margine.
Tra i temi più importanti della conference call ci sarà anche Vera Rubin, la nuova piattaforma che secondo il management è già entrata in piena produzione.
Le prime spedizioni sono previste nel terzo trimestre e il mercato cercherà quindi indicazioni sull'adozione iniziale da parte dei clienti e soprattutto sulla capacità di NVIDIA di gestire il ramp produttivo e la catena di fornitura.
Dopo Blackwell, Vera Rubin rappresenta infatti il prossimo passaggio tecnologico fondamentale nella roadmap del gruppo e potrebbe diventare uno dei principali driver della crescita nei prossimi trimestri.
Rimane aperto anche il dossier Cina.
I ricavi compute da data center provenienti dal mercato cinese restano esclusi dalla guidance. Nel primo trimestre fiscale NVIDIA non aveva effettuato spedizioni di prodotti data center della famiglia Hopper verso la Cina, rispetto ai 4,6 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo dell'anno precedente.
Da gennaio 2026 il Dipartimento del Commercio statunitense consente una revisione caso per caso delle esportazioni di H200. Sarebbero arrivati piccoli lotti nella Cina continentale, ma le approvazioni rimangono limitate.
Qualsiasi apertura ulteriore sul mercato cinese potrebbe quindi rappresentare un elemento positivo aggiuntivo, mentre il permanere delle restrizioni continua a limitare il contributo di uno dei mercati potenzialmente più importanti per NVIDIA.
Un elemento particolarmente interessante riguarda il track record recente della società.
NVIDIA ha riportato ricavi superiori alla propria guidance per tredici trimestri consecutivi, ma il margine di sorpresa si è progressivamente ridotto.
Nelle ultime cinque trimestrali i ricavi si sono collocati tra il 2,5% e il 5,6% sopra il punto medio della guidance, rispetto a una media dell'8,2% considerando l'intero periodo.
Ancora più significativo è il comportamento del titolo: NVIDIA ha chiuso in calo dopo ciascuna delle ultime quattro trimestrali.
A nostro avviso, questo evidenzia come il mercato non premi più semplicemente la capacità della società di superare le stime. Con aspettative ormai molto elevate, gli investitori sembrano concentrarsi soprattutto sulla sostenibilità della crescita, sull'evoluzione della domanda AI e sulla capacità di NVIDIA di mantenere tassi di espansione eccezionali anche su basi di confronto sempre più impegnative.
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