Introduzione ai mercati finanziari

Lezione 2 di 10

Perché negoziare?

Perché negoziare sui mercati finanziari?

Immagina di aver deciso di nascondere sotto il materasso tutti i tuoi risparmi per tenerli al sicuro. Se per un anno ti fossi dimenticato della loro esistenza, alla fine il loro valore sarebbe rimasto lo stesso, ovvero ci sarebbe esattamente la stessa quantità di denaro presente all’inizio.

Anzi, in realtà dodici mesi dopo il valore di quei risparmi sarebbe probabilmente inferiore a quello di partenza, poiché nel frattempo il costo della vita potrebbe sicuramente essere aumentato.

Immagina invece di aver utilizzato quella somma per acquistare degli asset finanziari, ad esempio azioni o materie prime. In questo caso esisterebbe un potenziale di crescita molto più ampio per i tuoi risparmi, che non resterebbero semplicemente in giacenza: infatti il valore di quelle azioni e materie prime potrebbe aumentare ma allo stesso modo anche diminuire.

L’obiettivo del trading sui mercati finanziari consiste essenzialmente nel raggiungere un equilibrio tra rischi e potenziali guadagni, puntando su asset per cui si prevede che le variazioni di valore giochino a proprio favore. Come vedremo, agire con intelligenza e accortezza in questo senso permette di far fruttare i propri risparmi in modo molto più consistente rispetto al depositarli su un conto corrente (o sotto il materasso).

Investire e fare trading

Gli esempi che abbiamo illustrato sopra descrivono essenzialmente un’attività di investimento, ovvero una modalità di trading finanziario a lungo termine che comporta l’acquisto e il mantenimento di asset finanziari per un certo numero di mesi o anni.

Infatti è abbastanza probabile che in una certa misura tu stia già investendo nei mercati finanziari, forse anche solo passivamente. Se possiedi un piano pensionistico, ad esempio, stai investendo il denaro che guadagni oggi nella prospettiva che al momento della pensione il suo valore sarà aumentato.

Di norma gli istituti di previdenza investono questi soldi al posto tuo a fronte del pagamento dei costi di gestione, anche se nella maggior parte dei casi hai comunque la possibilità di scegliere su quali strumenti finanziari puntare. E come dimostra il grafico che segue, poche semplici decisioni prese oggi possono influire drasticamente sui risultati futuri.

 

Analizzando il grafico possiamo vedere che £100 messi da parte in contanti nel 1986 corrisponderebbero ad appena £38 nel 2014, a causa dell’inflazione. Investendo invece quei £100 nel mercato azionario si sarebbe ottenuto un rendimento pari a circa £1120.

Ma l’investimento a lungo termine non è l’unico modo di operare nei mercati finanziari: esiste anche il trading attivo, a cui talvolta ci si riferisce con il termine speculazione.

Mentre di norma gli investitori puntano sul valore degli asset a lungo termine e cercano di strutturare un portfolio in grado di generare buoni rendimenti in futuro, i trader attivi tendono a concentrarsi sui movimenti di mercato a breve termine, in alcuni casi inserendo addirittura centinaia di ordini al giorno.

Si può adottare una strategia a lungo termine effettuando poche operazioni all'anno, o al contrario, scegliere un approccio che considera come un’opportunità anche la più impercettibile variazione di prezzo: si tratta di una decisione totalmente individuale, che dipende dalla propria personalità e dal tempo che si riesce a dedicare all’attività di trading.

Nel corso 'Pianificazione e gestione del rischio' approfondiremo questo argomento, ma per ora è importante sottolineare che esistono diversi modi per fare trading e diversi tipi di trader. Ciascuno potrà trovare il tipo di attività di trading ideale a seconda dei propri interessi, capacità o priorità.

Una delle differenze principali tra i trader riguarda il tipo di asset su cui decidono di negoziare e questo sarà l’argomento della prossima lezione.

Riepilogo della lezione

  • Il trading finanziario offre un potenziale di crescita per i tuoi risparmi, ma esiste sempre il rischio di incorrere in perdite di denaro
  • L’attività di investimento si concentra sul valore degli asset a lungo termine
  • Il trading attivo si concentra sulle variazioni di prezzo
Lezione completata