Vai al contenuto

I CFD sono strumenti complessi ad alto rischio di perdita di capitale dovuto alla leva. 74% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valutate se potete permettervi di correre l’elevato rischio di perdere il vostro denaro. Le opzioni e i certificati sono strumenti finanziari complessi ad alto rischio di perdita di capitale. Il vostro capitale è a rischio. I CFD sono strumenti complessi ad alto rischio di perdita di capitale dovuto alla leva. 74% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valutate se potete permettervi di correre l’elevato rischio di perdere il vostro denaro. Le opzioni e i certificati turbo sono strumenti finanziari complessi ad alto rischio di perdita di capitale. Il vostro capitale è a rischio.

Putin vieta la vendita di petrolio ai paesi che adottano il price cap

La reazione di Mosca al tetto ai prezzi imposto dall’UE non si è fatta attendere. Dal 1° febbraio la Russia non venderà più petrolio a chi segue questa misura.

Fonte: Bloomberg

Il caso

Ieri un decreto del Cremlino ha introdotto il divieto di vendita di petrolio russo verso i paesi che adottano il price cap, la misura presa il 5 dicembre scorso dai paesi dell’Unione Europea e del G7 per contrastare la crescita delle quotazioni del greggio.

Le restrizioni in tal senso avranno inizio a partire da una data scelta dal governo russo, ma non prima del 1° febbraio, e dureranno almeno fino a luglio.

Le limitazioni hanno come oggetto i contratti che “direttamente o indirettamente” sono influenzati dal meccanismo del tetto ai prezzi con effetti che si dilatano fino al compratore finale. Tuttavia, il decreto segnala che ci possono essere delle eccezioni riguardo a chi accetta il price cap, un segnale che tutela la Russia nel vendere petrolio a produttori presenti in paesi come Cina e India.

Nonostante la pronta reazione russa, peraltro ampiamente prevista, il mercato aveva scontato misure molto più severe in risposta al price cap quali un prezzo minimo per la vendita del greggio russo o il divieto totale per alcuni paesi di acquistare petrolio dalla Russia.

In reazione a questo i prezzi dello US Light Crude scendono dello 0,81% a $79/barile mentre le quotazioni del Brent sono in calo del -0,53% a $83,75/barile.

Mosca vuole dunque tutelarsi dalle misure prese nei suoi confronti dai paesi occidentali che mirano a ridurre le entrate finanziarie derivanti dalla vendita di greggio che il paese utilizza in gran parte per finanziare le proprie operazioni belliche in Ucraina.

Tuttavia, bisogna notare che il price cap non è ancora entrato realmente in funzione visto che le quotazioni dell’Urals - il benchmark del greggio russo - sono già sotto il limite fissato dal meccanismo a $60/barile, agli attuali $55/barile, minimo dal 2021.

L’Urals è di qualità inferiore rispetto ad altri tipi di petrolio come il Brent e questo è riflesso in uno sconto rispetto alle quotazioni di quest’ultimo che però oggi si è allargato molto dai precedenti $1-$2 fino all’attuale range compreso tra i $20 e i $30.

Questo è stato dato in parte al fatto che i prezzi del greggio si sono raffreddati molto dal marzo scorso quando l’Urals aveva toccato un picco di $111/barile.

Le conclusioni

Russia e Occidente cercano di contrastarsi a vicenda con misure sui prezzi delle materie prime, l’arma preferita usata da Mosca per ricattare l’Europa. Detto ciò, le restrizioni sono ancora lungi dall’entrare in azione visto che i prezzi del greggio sono scesi molto dal picco del 7 marzo scorso dove il Brent toccò un massimo di $136/barile.

Tuttavia, nonostante il ribasso nelle quotazioni delle materie prime energetiche e le limitazioni alle importazioni russe, la Russia è riuscita a schermare in parte le esternalità negative dovute alle minori entrate vendendo circa l’80% del proprio greggio in Asia mentre solo il 17% della propria produzione è, al momento, destinata verso l’Europa.

Non ultimo, permangono molte incognite riguardo all’efficacia del tetto ai prezzi imposto dall’UE con molti che insistono sul fatto che la soglia di $60/barile sia troppo elevata. Infatti, la Russia riesce a guadagnare entrate sufficienti a sostenere il proprio sforzo bellico in Ucraina con un prezzo di $70/barile, non troppo lontano dal livello fissato dal price cap.

Vuoi fare trading sul petrolio?

Con i Turbo24 puoi fare trading sul petrolio tutto il giorno senza interruzioni. Otterrai un’esposizione sul mercato sottostante solo con un piccolo deposito iniziale.

Apri un conto reale o prova la demo per esercitarti con i Turbo24.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Approfitta della volatilità sulle materie prime

Fai trading sui future delle materie prime e altri 27 mercati senza scadenza fissa.

  • Ampia selezione di metalli, energie e soft commodities
  • Spread a partire da 0,3 punti sullo Spot Gold, 2 punti sullo Spot Silver e 2,8 punti sul petrolio
  • Utilizza grafici continui, con storico fino a cinque anni

Vedi opportunità sulle materie prime?

Prova il trading senza rischi con il nostro conto demo.

  • Effettua il login
  • Prova il trading senza rischi
  • Scopri se le tue previsioni si rivelano corrette

Vedi opportunità sulle materie prime?

Non perdere la tua occasione. Passa a un conto reale.

  • Analizza i mercati e opera con grafici veloci ed intuitivi
  • Spread a partire da 0,3 punti sullo Spot Gold
  • Leggi le ultime notizie direttamente dalla piattaforma

Vedi opportunità sulle materie prime?

Non perdere la tua occasione. Effettua il login e apri la tua posizione.

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading