I timeframe migliori per la Price Action

Una delle parti fondamentali del mio metodo di trading con la Price Action Naked è il basarsi per le proprie analisi essenzialmente su grafici con timeframe daily & weekly.

Più è basso il timeframe dove lavorerai, più bassa sarà l'accuratezza della tua analisi e dei segnali di prezzo per operare con le mie strategie di trading. Ritengo, quindi, fondamentale utilizzare le tecniche spiegate dal sottoscritto con timeframe alti.

Le mie decisioni di trading avvengono sempre quando la borsa americana di Wall Street chiude la sessione giornaliera. Questo significa che vedo se ci sono opportunità di commercio nel mercato esclusivamente con la modalità che io chiamo “end of day”. Il mio trading “end of day” è una filosofia di vita. Non siamo noi a cercare l’opportunità ma è l’opportunità che si mostra a noi. Nel mercato forex, non ho una reale chiusura giornaliera visto che è aperto 24 ore su 24, ma possiamo ben capire che la liquidità si abbassa notevolmente quando la giornata di borsa si chiude.

I timeframe minori, al di sotto del daily, sono meno “puliti” e non hanno una reale chiusura di quel mercato. Se osservi una chiusura di candela a 15 minuti, in realtà non è una vera chiusura perché non sta chiudendo realmente il mercato. Cosicché se ho la candela giornaliera che mi assorbe tutta la giornata dalla chiusura americana di ieri alla chiusura americana di oggi avrò una reale e nitida figura di quella che è stata la giornata di trading anche in ambito valutario.

Perché tradare il daily?

Per tanti motivi e uno dei più importanti è proprio quello di togliere i falsi segnali intraday e dare al trader una chiara visione del mercato. In una candela daily c'è tutto: soldi che arrivano da tutte le transazioni della giornata, news, discorsi di qualche politico, eventi naturali, ecc. Inoltre, tradare il daily può essere molto efficace per evitare il fattore overtrading, che ben sai essere uno dei grossi problemi dei trader privati. Chi trada il daily inevitabilmente fa meno transazioni di chi lavora intraday e questo aumenta la possibilità di fare profitti, perchè si sta meno a mercato inutilmente ovvero... meno rischio e operazioni più calibrate. La qualità viene prima della quantità. Il daily, per cercare i nostri setup grafici per fare operazioni sul mercato; mentre il weekly, per capire che tipo di trend, livelli chiave e volatilità abbiamo.

L’analisi è il nostro costante allenamento per andare poi a giocare la partita preparati. Ecco che la mia analisi deve prepararmi per affrontare poi le possibili operazioni che farò. Quindi si lavora sul daily per cercare i nostri pattern, ma sempre tenendo in considerazione principalmente il timeframe più ampio, il weekly è perfetto.

Qui sotto trovi un immagine di un grafico daily di GBP/USD.

Mentre qui sotto il grafico dello strumento (USD/JPY) su timeframe a 1 minuto.

È facile notare come nel timeframe daily abbiamo una netta view del mercato su cui vogliamo operare, oltre ad offrire dei trend di più giorni, molto definiti, senza troppe “sporcature”… Cosa che nel timeframe sopra a 1 minuto ovviamente non c’è. Tutto il movimento che si nota sul timeframe intraday mostrato ha un range di circa 2 ore e mezza, con un massimo in area 109.05 e un minimo a 108.80, ovvero circa 25 pip. Il timeframe daily mostrato invece nella prima immagine mostra quasi 5 mesi di mercato da gennaio a maggio, con un range tra massimo e minimo di circa 800 pip!

Secondo te, dove posso valutare delle operazioni interessanti con dei movimenti importanti, che possono durare più giorni e abbiano un rapporto tra costo dell’operazione e possibile profitto? Il daily! Inoltre, tradare il daily ha il vantaggio del tempo. Il tempo, sappiamo, è importante, lo ritengo il nostro diamante… I soldi vanno e vengono, mentre il tempo passa inesorabile. Il trading deve essere fatto per migliorare la propria qualità di vita e non per peggiorarla.

Nella mia trading routine, passo circa un’oretta ogni mattina per fare le analisi delle chiusure del giorno prima che però ogni sera avevo già controllato, circa una mezz’ora ogni giorno.

Ogni fine settimana, il sabato o la domenica a mercati chiusi, analizzo i mercati che osservo e spendo circa 1 ora e mezza.

L’analisi viene fatta, quindi, a bocce ferme con lucidità, con tutto il tempo per calcolare il rischio che vai a prenderti a mercato e il possibile rendimento.

Nei miei approfondimenti di fine settimana, mi creo le mie idee per la settimana successiva, cosicchè durante la settimana abbia giù un’impronta di fondo su cosa voglio cercare e in che zone dei mercati che utilizzo.

Prova a riflettere con me. Guardi i grafici per cercare opportunità solo una volta al giorno, mantenendo le cose semplici e ordinate. Fare un trading di questo tipo aiuta, perché crea il giusto stato mentale che ti supporta nel mantenimento dell'autocontrollo e della disciplina e in questo modo avrai sicuramente una spinta in più per migliorare queste doti fondamentali nel trading.

Ho realizzato che, per quanto mi riguarda, il miglior metodo di trading è operare basandosi su un grafico grezzo, nudo e con timeframe daily.

Partecipa ai nostri webinar

Vai al calendario e scegli l'argomento che ti interessa approfondire insieme ai nostri esperti, tra cui Arduino Schenato.

Cosa aspetti? Apri un conto

Aprire un conto è totalmente gratuito e in pochi minuti sarai pronto a fare trading.

Contattaci

Siamo disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 09:00 alle 19:00 (CET) al numero verde:

800 897 582

In alternativa puoi scriverci all'indirizzo email italiandesk@ig.com

Conto demo

Esplora la nostra piattaforma di trading pluripremiata, attraverso il nostro conto demo gratuito.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.