Vita da trader: scopri la giornata tipo di chi fa trading di professione

Cosa significa fare il trader come lavoro? Quali sono le abitudini di chi è in grado di vivere di trading? In questa guida, Arduino Schenato vi mostrerà ciò che fa ogni giorno e come il trading fa parte integrante della sua vita.

Fare il trader come lavoro oggi, è, per alcuni aspetti, più ‘semplice’ rispetto a quando ho cominciato, oltre 13 anni fa, visto che le connessioni ad internet e le piattaforme di trading sono molto più evolute. Vivere con il trading però non riguarda solo la nostra formazione tecnica e la capacità nel leggere e valutare una determinata situazione sui mercati finanziari ma riguarda anche la nostra sfera emotiva ed esperienziale oltre che ad una preparazione nella gestione dei costi e ricavi. Il lavoro del trader è molto affascinante perché si è completamente liberi: non si hanno orari prestabiliti, dipendenti o collaboratori, un capo a cui dover render conto, fornitori o clienti da gestire, non è, quindi, una classica attività lavorativa anche se, al suo interno, ha tutte le dinamiche di una classica attività imprenditoriale. Infatti è fondamentale per fare trading di professione: avere un piano di business da seguire, una routine quotidiana di azioni da compiere, degli orari prestabiliti nel seguire i mercati preferiti e gestire il nostro lavoro da trader anche da un punto di vista amministrativo e finanziario. Come si può leggere, tutte queste cose sono molto vicine a ciò che fa un imprenditore per far crescere la sua azienda che a come spesso si pensa essere il lavoro da trader.

Cosa fa un trader professionista?

Chi fa trading online compra e vende strumenti finanziari con il fine di ricavarne un utile. I trader possono scegliere svariate tipologie di asset su cui operare come valute (forex), obbligazioni (bonds), titoli azionari (stocks), indici di borsa (indexes), materie prime (commodities), criptovalute. Diciamo che un trader cerca di speculare sul prezzo di un asset, quindi cerca di ottenere un profitto sia da mercati che salgono che da mercati che scendono. Ogni tipologia di trading o strategia operativa comporta dei rischi. Uno dei miei detti più cari è ‘senza perdite nessun guadagno’, si deve quindi pensare che per guadagnare con il trading si deve avere la capacità di affrontare anche transazioni costose (ovvero accettare la perdita) per ottenere un profitto. I mercati finanziari sono un bellissimo posto dove chi conosce bene se stesso e il proprio metodo può fare la differenza ma chi non conosce bene se stesso può non riuscire a farlo diventare un’attività profittevole.

Ci sono moltissimi modi di fare trading, possiamo dividerli in 4 stili principali:

  • Trading di posizione: attività di trading poco frequente, 4/5 posizioni all’anno, mantenimento delle posizioni estremamente lunga come mesi o anni.
  • Swing trading: attività di trading più frequente ma non eccessiva, 5/10 operazioni al mese, mantenimento delle posizioni da un giorno a qualche settimana al massimo.
  • Day trading: attività frequente, ogni giorno si fa qualche transazione, mantenimento delle posizioni all’interno dell’arco della giornata, non si mantengono le posizioni overnight.
  • Scalping: attività di trading molto frequente, si possono fare anche oltre le 100 operazioni al giorno, mantenimento della posizione di secondi o minuti.

Ogni persona, quando si avvicina al trading, può provare a capire di cosa si tratta provando anche attraverso un conto demo. Personalmente il mio stile di trading è Swing Trading.

Vita da trader parte 1: mattino

Il mattino la mia sveglia suona attorno alle 6:45. Subito faccio una doccia e, dopo essermi vestito, preparo una ricca colazione per me e la mia famiglia (ho due bambine). Per me la dieta di ogni giorno è molto importante, per mantenermi in forma sia fisicamente che mentalmente. Il mattino la mia colazione è fatta di tutti i macronutrienti: proteine, carboidrati e grassi. Subito dopo accompagno le bambine a scuola e per le 8:10 circa sono in ufficio. Iniziare con un caffè è d’obbligo e subito dopo vado ai monitor e apro la piattaforma di trading per osservare i mercati della mia watchlist principale. Guardo immediatamente quelli che la sera prima mi ero segnato: il mio approccio al trading è ‘end of day trading’ perciò ogni sera mi scrivo le potenziali opportunità da seguire il giorno successivo. Alle 9:00 mi collego alla trading room virtuale che ho creato diversi anni fa, dove si collegano svariati trader abbonati al mio servizio operativo e con cui analizziamo alcune situazioni e discutiamo delle possibilità di trading. Alle 10:30 chiudo e faccio uno spuntino mentre attorno alle 11:00 vado a fare dell’attività fisica o all’aperto (se il tempo lo consente mi piace andare al campetto di basket) oppure in palestra a fare attività meno aerobica ma per me divertente come sollevamento pesi e stretching. L’attività fisica in generale per me è un toccasana e non può mancare. Almeno 3 volte a settimana cerco di ritagliarmi questo spazio. Alle ore 13:00 vado a prendere le mie figlie a scuola per poi andare a mangiare qualcosa di leggero.

Vita da trader parte 2: primo pomeriggio

Dopo pranzo torno in ufficio dove osservo cosa è accaduto in mattinata e attendo l’apertura della borsa USA. Successivamente, in base al giorno, posso fare delle sessioni di coaching ad alcuni trader che vogliono imparare il mio metodo oppure controllo le email o mi dedico ai contenuti del mio canale youtube o per webinar, sempre cose relative al trading e al mio approccio. Ovviamente, facendo un trading pianificato sul grafico daily/weekly non sto sempre davanti al monitor ad osservare ogni singolo movimento di prezzo, anzi, per me il detto ‘set and forget’ è una filosofia da seguire di giorno in giorno per rimanere sereno ed affrontare i mercati con serenità e senza emozioni ‘distorte’ che possono portare a peggiorare i propri risultati.

Vita da trader parte 3: chiusura dei mercati

Il forex, mercato delle valute, non ha una vera e propria chiusura visto che è aperto 24 ore su 24, ma si può comunque notare come, in base alla chiusura dei mercati azionari USA, la liquidità e gli scambi si abbassino notevolmente a quell’ora (22:00 italiane). Proprio in quel momento cerco di fare sempre un’analisi della chiusura di giornata che, in alcuni casi, può portarmi ad operare il giorno successivo. Come detto, il mio approccio è ‘end of day trading’ e quindi è fondamentale operare in base alle informazioni grafiche (price action) che arrivano a fine giornata.

Vita da trader parte 4: trading nel weekend

Pe me il fine settimana è importantissimo. Il weekend diventa il momento principale per la pianificazione dell’operatività della settimana successiva. Vedo tutto a bocce ferme senza movimenti che possono disturbarmi la view. In quel momento analizzo i livelli importanti di domanda e offerta e studio la struttura dei mercati che seguo maggiormente. Mi appunto le cose principali che dovrò poi, con disciplina, seguire durante la settimana successiva. Secondo il mio metodo, il fine settimana è la base di tutto il mio trading operativo.

Vivere di trading: i 7 consigli di Arduino Schenato

  1. Capire lo stile di trading che si vuole utilizzare e quindi che metodo di trading seguire.
  2. Capitale della mia ‘azienda trading’. Come qualsiasi attività si deve pianificare quanti soldi siamo disposti ad utilizzare per la formazione e, successivamente, per capitalizzare il conto di trading ed eventuali costi come connessione ad internet e computer.
  3. Creare un ‘business plan’: mercati su cui concentrare le forze, time frame operativi, tipologie di segnali da utilizzare per entrare e uscire dal mercato, percentuale di rischio sul singolo trade, numero massimo di operazioni in contemporanea, orari di analisi/trading, gestione delle operazioni.
  4. Tenere un diario di trading: scriversi tutte le operazioni fatte, risultati, note. Questo serve per rivedere quanto fatto in ottica di miglioramento. Spesso molto sottovalutato ma importantissimo nella crescita professionale del trader.
  5. Fare un percorso di crescita personale: studiare se stessi, come funzionano il nostro cervello e le nostre emozioni è di sicuro aiuto nel diventare un trader a tutti gli effetti.
  6. Mantenersi in buona forma fisica, mangiare salutare senza eccessi e condurre una vita che abbia una routine aiuta a migliorare la concentrazione e ad operare meglio.
  7. Mantenersi sempre umili: anche se si possono guadagnare tanti soldi con il trading, non si deve mai cambiare in base ai soldi che girano nelle nostre tasche. I soldi vanno e vengono, il tempo va e non torna quindi cerchiamo di pensare al trading come un lavoro che può aiutarci a migliorare la nostra qualità di vita ma che non deve farci cambiare.

Vuoi diventare trader? Le regole fondamentali per diventare un trader di successo

Una delle cose che mi viene spesso chiesta dalle persone che mi seguono è come fare per diventare un trader professionista o, in generale, un trader che riesca a essere costantemente profittevole sui mercati. La figura del trader professionista è spesso vista in maniera sbagliata, ovvero come quel tipo di persona eccentrica in auto di lusso che viaggia da qualche bel paradiso terrestre all’altro, quasi come se fosse facile guadagnare molti soldi con questa attività. In realtà qualunque trader può riuscire a guadagnare. Per farlo, però, non può agire alla cieca, ma deve seguire un certo metodo. Scopri quali sono le tre regole fondamentali per diventare un trader di successo.

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L’autore della guida: Arduino Schenato

Trader privato e formatore per HereForex.com

Dopo aver affrontato esperienze lavorative all’estero negli USA, subito dopo il diploma di ragioneria, si è avvicinato ai mercati finanziari soprattutto quelli valutari, materie prime e dei CFD usando i maggiori indici di borsa mondiali.

Autodidatta, ha approfondito le dinamiche di prezzo e creato un metodo di lavoro chiamato Price Action Naked oltre ad una strategia di sua invenzione chiamata Follow The Winner Strategy, sempre basata sulle dinamiche 'nude' dei prezzi e regole rigide da seguire. Tra i mercati su cui lavora di più e si concentra troviamo il mercato delle valute, forex, dove da molto tempo opera con le strategie di price action.

E' stato il primo a portare la price action in Italia nel 2009 con il suo storico blog operativo.

Profondo studioso e amante dei movimenti ripetitivi dei mercati e ricercatore di strategie semplici ma efficaci. Ha scritto 4 libri elettronici (ebook), il primo uscito nel 2010 “Professional Trader”, il secondo nel 2011 'Il Business Del Forex Trading', il terzo nel 2013 'The 2R Strategy', il quarto nel 2017 'Price Action: La Guida Definitiva'. Scrittore anche di un romanzo finanziario uscito nel 2015 'Follow The Winner' dove mette in luce la vita di un trader e ciò che ogni giorno deve affrontare.

Gestisce una comunità di trading (servizio platinum) dove svolge attività di analisi operativa approfondita sui mercati valutari, delle materie prime principali, indici azionari ma anche singoli titoli.

E’ stato ed è tutt’ora relatore e formatore in importanti eventi di trading. Collabora come formatore con IG da svariati anni.

Data di pubblicazione : 2020-02-17T15:28:00+0000


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