Come gestire i rischi

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Una strategia di gestione dei rischi fa spesso la differenza tra il successo e l’insuccesso di un trader. Puoi avere la piattaforma migliore al mondo, ma senza una buona gestione dei rischi non avresti comunque successo.
Ecco 5 step che ti possono aiutare a fare trading serenamente.

Conoscere tutti i potenziali rischi

Prendiamo, per esempio, i rischi che comportano le valute. Un’azienda australiana che si basa sulle importazioni trae vantaggio quando il dollaro australiano è forte.
Oppure quelli che comportano le materie prime. Se il prezzo dell’alluminio sale, le aziende che utilizzano il metallo per la produzione, come Alcoa, vedranno alzarsi i costi.

Definire i propri limiti

Ovvero definire il capitale massimo che puoi permetterti di perdere per ogni singola operazione e per tutto il portafoglio. Prima di chiederti “che profitti voglio realizzare?”, chiediti “che potenziale perdita posso supportare?” e imposta di conseguenza gli stop loss.

Accettare le perdite

Quando hai impostato uno stop loss, non spostarlo pensando che il mercato reagirà. Le perdite potrebbero essere maggiori. Diffida dal trading emotivo, è un nemico del successo.

Evitare la paura e l’avidità 

Secondo degli studi il trading emotivo può costare quasi il 20% dei guadagni nel corso di un periodo di 10 anni. Quindi, attenetevi al vostro profilo di rischio e imparate dalle vostre perdite così come i vostri guadagni. 

Ignorare gli altri

Ogni trader ha un proprio profilo di rischio, così, mentre uno stop loss di 30 punti al di sotto del prezzo di acquisto può funzionare per il signor Rossi, potrebbe essere troppo per voi.

Ricorda, questi sono solo cinque consigli per aiutarvi a gestire il vostro rischio. La corretta gestione del rischio è una combinazione di regole e idee, riuniti per creare il proprio piano di trading personale.

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