Cerca
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12

Che cosa sono gli indici azionari?

Pronto per mettere la teoria in pratica?

Apri un conto Prova la demo
Replay Video

Un indice azionario non è nient’altro che un numero che rappresenta le azioni più importanti di una borsa. 

Il FTSE, per esempio, rappresenta le 100 aziende più importanti quotate nel London Stock Exchange. Tendenzialmente, se il prezzo delle azioni di queste aziende aumentasse, il FTSE 100 salirà di conseguenza. E se invece diminuissero, scenderà.

Negli Stati Uniti, abbiamo il Dow Jones, il Nasdaq e lo S&P. In Europa, abbiamo il FTSE MIB, il DAX e il CAC. E infine in Asia e Australia, l’Hang Seng, il Nikkei e l’ASX

La maggior parte di questi indici azionari sono calcolati sulla base della capitalizzazione delle aziende che lo compongono. Maggiore il valore dell’azienda, maggiore l’influenza del prezzo delle sue azioni sull’indice azionario di riferimento. 

Tuttavia, indici azionari come il Dow Jones e il  Nikkei sono calcolati sulla base dei prezzi dei titoli che lo compongono, dove le azioni con i prezzi più alti hanno un peso maggiore. Questo significa che se un titolo vale $100, avrà un peso 10 volte maggiore di un titolo che vale $10.

Come si opera sugli indici azionari?

Poichè gli indici azionari sono semplicemente dei numeri, non è possibile acquistarli o venderli direttamente. Bisogna scegliere un prodotto che replica la loro performance. Fondi comuni di investimento, ETF, futures, opzioni e CFD: tutti permettono di operare sul mercato sottostante.

Dato che gli indici sono composti da tante azioni, il loro valore cambia continuamente. Questo significa che tendenzialmente gli indici sono più volatili delle singole azioni. Gli indici azionari creano maggiori opportunità di trading, ma aumentano i rischi. Quindi, quando si opera sugli indici, è importante fare le opportune ricerche e utilizzare gli strumenti di gestione dei rischi se necessario.

Torna a 'Scuola di trading'