Oro, mercato ragiona su ulteriore tapering

Forte discesa dell’oro dopo che ieri il metallo prezioso ha aggiornato i massimi da oltre 5 settimane arrivando a 1.260 dollari/oncia. 

Il mercato sta ragionando seriamente all’ipotesi di un ulteriore giro di vite al tapering nel meeting della Federal Reserve della prossima settimana (28-29 gennaio). Tre sarebbero i motivi a sostegno di questa ipotesi:

  1. i recenti dati macro Usa, sebbene non siano stati eccezionali, non cambiano le prospettive di crescita del paese;
  2. i governatori della Fed hanno sottolineato nelle scorse settimane la necessità di continuare a ridurre gli acquisti mensili di asset;
  3. alleggerire le pressioni sulla Yellen nel suo primo meeting di politica monetaria (a marzo) che la porrà di fronte a un board molto più aggressivo (hawkish).

Dal punto di vista grafico, il movimento al ribasso è partito dopo che ieri i prezzi hanno testato la resistenza dinamica dettata dalla trend line ribassista principale che congiunge i massimi di febbraio con quelli di ottobre 2013, in transito a 1.260 punti. Le vendite hanno riportato il metallo giallo sui minimi della scorsa settimana a 1.235 dollari/oncia. I supporti successivi rimangono ora a 1.220 punti, bottom dell’8 gennaio e poi a 1.180 dollari, doppio minimo di giugno e dicembre 2013. Al rialzo, solo un superamento dei massimi di ieri aprirebbe la strada verso area 1.290-1.300 dollari, livelli che non vede da novembre scorso.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.