Anche l'oro è preda della volatilità

Tornano a scendere questa mattina le quotazioni dell’oro dopo il violento rialzo di ieri. 

Il metallo prezioso si è portato a quota 1.251 dollari/oncia, massimi da inizio mese, per poi ritracciare nelle ultime ore verso 1.230 dollari. La volatilità che sta caratterizzando nelle ultime sedute le borse sembra non lasciare scampo al prezioso. Oggi e domani saranno altre sedute chiave, che determineranno un riposizionamento generale degli operatori sul mercato, qualora i dati dovessero essere troppo distanti dalle attese. Dal punto di vista tecnico, una discesa sotto i 1.230 dollari aprirebbe lo spazio per un ritorno sui minimi di ieri a 1.210 dollari, ultimo supporto prima che si torni a mettere pressione ai bottom annuali a 1.180 dollari. Solo un superamento dei 1.255 dollari potrebbe allontanare temporaneamente le tensioni sull’oro, proiettando i prezzi verso al trend line ribassista principale, ora in transito a 1.310 dollari.

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