Wti, calo potrebbe non essere terminato

Recupera terreno il petrolio questo pomeriggio in attesa dei dati sulle scorte di greggio statunitensi, in arrivo questa sera e domani.

Il cfd sul Wti ritorna in area 92,50 dollari/barile, mentre il Brent scambia su 106,60 dollari. Lo spread Brent-Wti sta ritornando in area 14 dollari, dopo aver raggiunto i nuovi massimi da marzo scorso (a 16 dollari) nelle scorse sedute. Ricordiamo che durante l'estate tale differenziale si era assottigliato a solo un dollaro.

La causa principale di ciò è l’accresciuta indipendenza energetica degli Stati Uniti che sta creando non pochi squilibri tra domanda e offerta. Lo shale oil e lo shale gas hanno incrementato notevolmente la produzione energetica, riducendo di fatto l’import di greggio degli Usa. Si è creato così un eccesso di offerta interna che sta pesando sulle quotazioni dell'oro nero texano. Le prospettive non sono incoraggianti. L’estrazione di petrolio attraverso la frantumazione delle rocce, è un processo molto costoso e potrebbe proseguire almeno fintantoche le quotazioni non scendano al di sotto dei 60-70 dollari/barile. Al di sotto di questo prezzo, infatti, potrebbe non essere più conveniente produrre greggio con queste metodologie.

Questo calo del greggio, sta portando a rallentamento dell’inflazione gettando timori di possibile deflazione nelle aree geografiche dove i consumi faticano a ripartire. Anche il Brent dovrebbe proseguire la fase di discesa avviata negli ultimi mesi, dopo l’accordo trovato sul nucleare in Iran. La produzione di greggio nel Medio Oriente è attesa in rialzo e viste le difficoltà economiche dell’Europa è improbabile che le industrie siano pronte ad assorbire questo eccesso di offerta.

Ci aspettiamo pertanto una flessione nei prossimi mesi del Wti prima verso gli 86 dollari (minimi del 2013) e poi verso 78 dollari (bottom del 2012). Questa discesa potrebbe essere accompagnata anche dal continuo rafforzamento del dollaro Usa man mano che la Fed prosegua la riduzione degli stimoli monetari sul mercato.