Wall Street sui massimi, che fare?

Sia il Dow Jones che l'S&P500 aggiornano i sui massimi storici in apertura.

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Fonte: Bloomberg

Rimangono al ridosso dei massimi storici gli indici statunitensi in una seduta caratterizzata dalla mancanza di dati macro interessanti. Il mercato continua a metabolizzare le buone figure arrivate dai Non Farm Payrolls dello scorso venerdì e si sta creando delle buone aspettative anche per i dati in arrivo nei prossimi giorni, tra cui spiccano le vendite al dettaglio, la produzione industriale e l'inflazione. Se queste figure dovessero ancora battere le attese ci aspettiamo una prosecuzione del rally sulle borse Usa, con gli indici destinati ad aggiornare i massimi storici.

Il risk on che si genererebbe potrebbe richiamare l'interesse dei grandi gestori che hanno in mano un'altissima percentuale di posizioni cash e che non trovano attraenti i bassi tassi che offre il mondo del reddito fisso.

Da valutare saranno anche le trimestrali delle prime banche che saranno pubblicate nei prossimi giorni. Domani sarà la volta di BlackRock e JPMorgan Chase, mentre venerdì toccherà a Citigroup e Wells Fargo. Le aspettative degli operatori sono improntante per un calo eccessivo sia degli utili che dei ricavi, pertanto è facile che sorprendano in positivo.

In molti si chiedono dove può arrivare Wall Street e cosa stanno scontando gli operatori. Al momento il mercato sta scontando che l'effetto di una Brexit sull'economia Usa possa essere solo marginale. Occorre attendere ancora molto però avere evidenza di ciò, pertanto i mercati potrebbero approfittare prima di incominciare a prendere atto di un eventuale rallentamento economico.

Per ora, la nostra impressione è che Wall Street possa apprezzare il clima attendista della Fed e i buoni dati che continuano ad arrivare dall'economia. Importanti saranno anche gli sviluppi che arriveranno sul fronte bancario europeo in vista degli stress test che saranno pubblicati a fine luglio.

Cosa attendersi dunque? La rottura dei massimi storici, toccati più volte negli ultimi 14 mesi, apre a un allungo importante, soprattutto se gli indici Usa dovessero chiudere questa ottava sopra i precedenti massimi storici.

Così, se l'S&P500 dovesse chiudere la settimana sopra 2.130 punti, il mercato potrebbe accelerare verso i 2.250 punti. Fasi di pull back potrebbero aprire a una discesa verso i 2.080 punti e poi più in giù verso la trend line che congiunge i minimi di febbraio con quelli di fine giugno, ora in transito a 2.020 punti.

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