VIX rientra sotto 14% dopo spike di ieri

Torna a ridimensionarsi l’indice Vix, che misura la volatilità sui mercati, dopo il balzo di ieri in scia all’avversione al rischio emersa tra gli operatori. 

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Fonte: Bloomberg

Le recenti vicende sull'abbattimento del volo della Malaysia Airlines sui cieli ucraini e l'invasione via terra della striscia di Gaza da parte degli israeliani ha portato una nuova ondata di avversione al rischio sui mercati, con Wall Street che ha chiuso con il peggior calo dal 10 aprile scorso.

L’indice, ieri, è così balzato a 14,7, massimi che non si vedevano da metà aprile. Questa mattina è tornato però a scendere e staziona ora in area 13,50. Rimane questo un livello abbastanza interessante, da cui potrebbe ripartire una nuova fase rialzista. Il primo target rimane collocato a 15,30, superato il quale il Vix potrebbe puntare dritto ai picchi di marzo ed aprile, in area 17,8. Questo scenario potrebbe verificarsi se le tensioni sui mercati dovessero rimanere sostenute.

Indicazioni ribassiste si avrebbero con la discesa sotto area 13,00, che proietterebbe l'indice sui minimi delle ultime settimane, in area 12,40.

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