S&P500, ennesimo record in attesa dei NFP

Continua a macinare record su record l'S&P500 in vista dei dati sui non farm payrolls che saranno rilasciati il prossimo venerdì.

Gli operatori hanno snobbato la brutta revisione al ribasso del Pil Usa del 1° trimestre comunicata ieri e sembrano guardare con favore ai dati sui nuovi salari non agricoli dopo i dati incoraggianti mostrati dai sussidi settimanali di disoccupazione. La media a 4 settimane di questi dati è scesa ai nuovi minimi dal 2008.

Qualche indicazione in più arriverà la prossima settimana, quando saranno rese note le stime Adp sui nuovi posti di lavoro privati creati. In base alle informazioni raccolte sinora, ci sono le possibilità per una crescita dei non farm payrolls a maggio ancora saldamente sopra le 200 mila unità, elemento questo che dovrebbe alimentare ulteriori acquisti sul biglietto verde. Solo un’accelerazione sopra le 300 mila unità potrebbe alimentare la speculazione di un eventuale rialzo dei tassi anticipato al primo trimestre del 2015.

Intanto l'S&P500 ieri ha toccato un nuovo massimo intraday a 1.920 punti. La soglia dei 2.000 punti rimane alla portata, ma la reazione degli operatori ai dati Usa migliori delle attese potrebbe essere contrastata. L'idea di un rialzo dei tassi potrebbe disturbare il mercato e affievolire le quotazioni. Il primo target al rialzo rimane a 1.950 punti, mentre il primo livello di supporto rimane a 1.900 punti.

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