Dow Jones resiste ai cali in vista Non Farm Payrolls

Gli investitori sembrano voler attendere i dati sul mondo del lavoro in agenda domani pomeriggio.

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Fonte: Bloomberg

Le attese (ora a +230 mila nuovi posti di lavoro) si sono ridimensionate un po’ dopo i dati di ieri sulle stime ADP, che hanno mostrato la crescita più debole da settembre scorso (+213 mila nuovi posti).
Anche l’ISM non manifatturiero ha contribuito ad alimentare dubbi in tal senso. Sebbene le figure di gennaio abbiano mostrato una crescita inattesa, la sottovoce del mercato del lavoro è scesa in maniera importante, arrivando ai minimi da quasi un anno, al ridosso della soglia dei 50 punti.
A questo punto diventano strategiche le nuove richieste di sussidi settimanali di disoccupazione di questo pomeriggio che, se dovessero confermare i valori bassi della scorsa settimana, potrebbero riportare un cauto ottimismo.
Al di là dei singoli numeri, gli operatori terranno sotto osservazione la crescita dei salari, che se dovesse continuare a rallentare, potrebbe alimentari nuove aspettative su uno slittamento del rialzo dei tassi di interesse.
Dal punto di vista tecnico, gli indici potrebbero risalire sulla base di tali aspettative. Ieri sera il Dow Jones ha terminato in modesto calo dopo un tentativo di recupero che si è smorzato dopo il comunicato della BCE.
La tenuta di area 17.040 punti negli ultimi due mesi è stata strategica per rilanciare l'indice verso area 18 mila punti. Chiave sarà il superamento della trend line ribassista che congiunge i massimi delle ultime 5 settimane, ora a 17.750 punti. Attenzione al cedimento del supporto di 17 mila punti, che potrebbe alimentare nuove vendite sino a 16.300 punti e poi a 15.850.
 

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