Usd/Rub, nuovo massimo da quasi 5 anni

Vola ai nuovi massimi da marzo 2009 il cambio tra il dollaro statunitense e il Rublo questa mattina in scia alla prosecuzione delle vendite sulle valute emergenti.

Un'ulteriore spinta al deprezzamento è arrivata dalla decisione della Federal Reserve di ieri sera di dare seguito al tapering per 10 mld di dollari, nonostante la mossa fosse attesa dagli operatori. L’ondata di rialzi dei tassi d’interesse da parte delle Banche centrali (in ordine India, Turchia e Sud Africa) potrebbe contagiare ora anche la Banca centrale russa. Il tasso di riferimento in Russia è attualmente all’8,25% e l’ultima variazione risale al settembre del 2012. Sebbene il tasso d’inflazione a dicembre si sia attestato al 6,5% (al 7% a marzo scorso), l’Istituto centrale potrebbe decidere comunque di innalzare i tassi. Un ruolo chiave sarà assunto dalle previsioni dei prezzi del greggio che in parte hanno contribuito al deprezzamento della divisa nazionale nell'ultima parte del 2013.

Dal punto di vista tecnico, il cross si è portato a 35,60 e sembra puntare ora ai massimi degli ultimi 5 anni sopra quota 36,50. Attenzione invece a possibili pull back che potrebbero condurre il cross verso 34,60, minimi di questa settimana, e poi a 33,70, precedente top di settembre e 50% di ritracciamento di Fibonacci nell’ascesa in atto dai minimi di ottobre. Sarà questo il livello da monitorare per vedere se il calo sarà solo fisiologico o se potrebbe essere qualcosa di più importante.

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