Usd/Cad: nel pomeriggio Bank of Canada decide sui tassi

Grande attesa per le decisioni della BoC. Nostre attese: tassi d'interesse invariati all'1%

Ieri l’attenzione degli operatori era tutta rivolta alle cifre macro statunitensi sul mondo del lavoro. L'US Bureau of Labor Statistics (BLS) ha, infatti, comunicato che l’amministrazione Obama ha creato, nel mese di settembre, 148 mila nuovi posti di lavoro dei settori non agricoli contro le 180 mila unità stimate dal nostro ufficio studi. Dato deludente che allontana ulteriormente l’inizio del tapering (riduzione degli stimoli monetari).

Ci aspettiamo che tale piano possa partire a gennaio o marzo 2014 quando il FOMC avrà il tempo necessario per analizzare le ripercussioni sull'economia US della chiusura delle attività del Governo Federale (shutdown di 16 giorni).

Oggi è il grande giorno della Bank of Canada. Riteniamo che il Board of Directors presieduto dal governatore Stephen Poloz deciderà di tenere i tassi d’interesse invariati all’1%. Crediamo che, nella conferenza stampa successiva alla decisione, il numero uno della BoC sceglierà di usare toni molto accomodanti sulla scia dei timori sull’andamento dell’economia globale e delle preoccupazioni sullo stato di salute dell’economia USA (principale partner commerciale).

Dal punto di vista tecnico il cambio sta cercando di evidenziare una reazione dopo la flessione registrata la scorsa settimana. Per dare conferma alle aspettative di crescita di medio/breve periodo servirà una perentoria vittoria della resistenza in area 1,042, massimo testato più volte nel corso dell’anno e ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci della discesa dai picchi di inizio settembre. Sopra tale limite si creerebbero i presupposti per un allungo verso i target situati a 1,05 e 1,06 (top annuale segnato il 5 luglio). Segnali negativi arriveranno, invece, con il cedimento di 1,025, preludio per una possibile flessione verso 1,018, bottom di settembre.

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