Sterlina respira dopo il Pil, ma trend rimane a suo favore

Sono scattate le prese di profitto sul cable dopo i dati rilasciati sul Pil britannico del 4° trimestre.

L’economia del Regno Unito è cresciuta negli ultimi tre mesi dell’anno dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Nel complesso nel 2013 l’economia è cresciuta dell’1,9%. Si tratta del dato più alto degli ultimi 6 anni.

Tutti i miglioramenti mostrati dai recenti dati (tasso disoccupazione, vendite al dettaglio e PMI) hanno trovato conferma nelle figure sul Pil. I dati sono stati in linea con le attese, pertanto gli operatori hanno approfittato per far respirare un po’ la sterlina dopo i recenti cali. Ora la parola passa alla Bank of England (BoE), che potrebbe decidere di alzare i tassi per evitare di vedere minacciata la sua credibilità dopo aver posto come target di politica monetaria il tasso di disoccupazione.

Dal punto di vista grafico, il cable si è allontanato dai massimi di seduta (a 1,6625) per arrivare sino a 1,6535. Il supporto successivo rimane a 1,6480, bottom di inizio settimana, al di sotto del quale la discesa proseguirebbe in direzione di 1,64. Un tentativo di recupero potrebbe riportare le quotazioni a 1,6570, ma sarà solo con il superamento di 1,6590 (top di ieri) che i rialzi acquisiranno maggiore forza e proietteranno le quotazioni verso 1,6625, top di questa mattina, e 1,6670 massimi di periodo.

In ottica più di medio lungo periodo, il target principale per il cable rimane collocato verso 1,7050, minimi assoluti del 2005 e top del 2009. L’uscita dal canale ribassista avvenuta a novembre scorso e il successivo test come supporto alla parte alta di questo canale sembrerebbero confermare questa view. Il raggiungimento di questo target dipenderà molto dal ritmo di conduzione del tapering della Federal Reserve.

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