NFP: attenzione rivolta alla crescita dei salari

Rimangono ancorate le attese per venerdì quando saranno resi noti i dati sui posti di lavoro nei settori non agricoli statunitensi di novembre. 

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Fonte Bloomberg

Nonostante la lettura debole delle stime ADP, risultati a 208 mila unità contro le 225 attese, a novembre i salari non agricoli potrebbero essere cresciuti di 230 mila unità, contro le 214 mila di ottobre. Il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere fermo al 5,8%, minimi da metà 2008.

Al di là dei numeri sui nuovi posti di lavoro, crediamo che gli investitori si concentreranno su due voci in particolare su quel report, ovvero:

  1. il tasso di partecipazione, che negli ultimi mesi è rimasto sostanzialmente stabile sui minimi storici al 62,8%. Questo elemento questo vanifica i miglioramenti del tasso di disoccupazione;
  2. la crescita media dei salari, che a ottobre si è attestata al 2% a/a, ben lontano dall’obiettivo del 3,5-4% più volte citato dalla Yellen.

L’importanza di quest’ultimo dato è cruciale per le aspettative sul rialzo dei tassi della Federal Reserve. Difatti la crescita bassa dei salari mette in luce un mercato del lavoro non ancora in perfetta salute, ha precisato il numero uno della Banca centrale statunitense. Su questo aspetto le indicazioni che sono arrivate oggi dai dati sul costo del lavoro nel 3° trimestre dell’anno non sono incoraggianti. Il costo del lavoro è sceso dell’1% nel terzo trimestre rispetto ai tre mesi da aprile a giugno. E le prospettive non sono incoraggianti per i prossimi mesi, visto che il continuo calo dei prezzi del petrolio.

Intanto gli operatori continuano a dare seguito a forti acquisti sul dollaro statunitense. Il Dollar Index continua ad aggiornare i massimi seduta dopo seduta, rompendo oggi la soglia di 89 punti. Il target successivo è a 90 punti, massimi dal 2009. Questi acquisti stanno facendo scendere anche il cambio Eur/Usd, che si è portato poco fa, ai nuovi minimi dall’estate 2012, a 1,2309. Il supporto interessante per le prossime sedute rimane a 1,2250 e poi a 1,22, ultimo baluardo a difesa del supporto psicologico di 1,20.

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