Eur/Usd: prosegue la correzione in attesa del FOMC

Prosegue la lieve correzione del cambio euro/dollaro sceso fino a 1,3766 dopo aver toccato venerdi’ scorso a 1,3833 un picco degli ultimi due anni

Il leggero movimento ribassista è legato in prevalenza alle prese di beneficio da parte di alcuni operatori in scia alla forte accelerazione rialzista registrata tra il 17 e il 25 ottobre. Grande attesa per il meeting di due giorni del FOMC (Federal Open Market Committee). Domani la commissione operativa annuncerà le proprie decisioni in materia di politica monetaria. Salvo colpi di scena dell’ultima ora i membri del Board lasceranno invariati sia i tassi d’interesse (range 0-0,25%) che il piano di quantitative easing (85 mld di dollari al mese). Molto più interessante sarà esaminare attentamente lo statement che uscirà dopo la decisione sul costo del denaro. Crediamo che il Board possa usare toni più dovish del previsto nel comunicato, lasciando intendere che il processo di “tapering” (diminuzione graduale del piano di acquisto di titoli governativi) possa essere posticipato fino alla primavera 2014. Dal punto di vista tecnico l’eventuale superamento della resistenza a 1,3833, che rappresenta anche l’ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci della discesa dai picchi di maggio 2011, creerebbe i presupposti per un allungo in direzione degli obiettivi posizionati a 1,3970 (minimo del 23 maggio 2011) e 1,40 (livello più volte testato nel corso del 2011). Indicazioni di debolezza giungeranno, invece, con il cedimento dei supporti a 1,3710, preludio a un probabile flessione al sostegno a 1,3646.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.