Eur/Usd: inflazione risale, cambio si mantiene al di sopra di 1,36

Eurostat ha pubblicato le cifre macroeconomiche sull’inflazione

Dopo il forte rallentamento di ottobre (+0,7% dal +1,1% di settembre), nel mese di novembre l’indice dei prezzi al consumo è tornato a evidenziare, nella Zona Euro, una crescita vicina all’1% (+0,9% a/a stima flash). I rischi di deflazione sono quindi quasi assenti come aveva anche dichiarato il governatore della BCE, Mario Draghi. L’ufficio di statistica di Eurolandia ha inoltre comunicato che il tasso di disoccupazione è sceso nel mese di ottobre al 12,1% dal 12,2% del mese precedente. Negli Stati Uniti oggi è il Black Friday ovvero il giorno dei saldi nei negozi (soprattutto grandi magazzini). I mercati finanziari saranno aperti con un orario ridotto in un clima abbastanza festivo (ieri era il Giorno del Ringraziamento).

Dal punto di vista tecnico il cambio tra la moneta unica e il biglietto verde continua a mostrare un moderato pattern di crescita. La spinta rialzista sembra tuttavia perdere un po’ di forza dopo aver raggiunto una resistenza importante rappresentata dall’ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci (61,8%) della discesa dai picchi di fine ottobre (area 1,3630). Solo una perentoria vittoria al di sopra di tali livelli potrebbe alimentare nuovamente le pressioni rialziste di breve, creando i presupposti per un ulteriore allungo in direzione di 1,3650 e 1,37, ultimi ostacoli  da oltrepassare per poter raggiungere 1,3830. Segnali negativi giungeranno invece con il cedimento di 1,35 preludio per un possibile ribasso verso 1,34.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.