Eur/Usd: finalmente è arrivato il giorno della FED, in serata decisioni FOMC

Il cambio tra l’euro e il biglietto verde non mostra particolari oscillazioni e rimane ancorato ad area 1,3750

Tutti gli operatori dei mercati valutari sono in forte attesa delle decisioni del FOMC (la commissione operativa della Federal Reserve) in materia di politica monetaria. Finalmente sapremo quali saranno le scelte dei membri del Board riguardo al “tapering” ovvero al processo graduale di riduzione degli acquisti di titoli governativi da parte della FED. Le nostre attese sono fissate per un prolungamento delle strategie monetarie in essere (QE da 85 mld di dollari al mese, 45 mld di Treasuries e 40 mld di Mortgage Backed Securities) almeno per un altro mese abbondante. Il numero uno del Federal Reserve System, Ben Bernanke, avrebbe, infatti, più ragioni per scegliere questa strada. Nonostante i forti miglioramenti nel mercato del lavoro e nel settore immobiliare l’inflazione rimane ancora al di sotto del target desiderato (a novembre indice grezzo all’1,2% e indice core all’1,7%). Bernanke potrebbe quindi decidere di lasciare tutto invariato (tassi d’interesse e QE) modificando lievemente lo statement e anticipando dettagli sulle tempistiche del “tapering” (stimiamo molto probabile il lancio a gennaio nell’ultimo meeting presieduto dall’attuale governatore).

Dal punto di vista tecnico il cambio sta evidenziando una fase laterale dopo la forte accelerazione rialzista mostrata dai bottom di novembre. Una perentoria vittoria al di sopra degli ostacoli compresi tra 1,38-1,3811 aprirebbe le porte per una estensione dell'ascesa in direzione degli obiettivi situati a 1,3832, picco annuale e livello strategico di lungo periodo. Sopra 1,3832 si getterebbero le basi per una crescita di più ampio respiro verso le resistenze in area 1,40. Primi segnali di debolezza giungeranno, invece, con il cedimento di 1,3710 (minimo del 13 dicembre) e 1,3690 (primo dei ritracciamenti di Fibonacci dell’ascesa dai bottom dello scorso mese), preludio a una possibile flessione verso 1,3615.

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