Eur/Usd: continua il movimento ribassista, attenzione al supporto a 1,3420

Il cambio tra la moneta unica e il biglietto verde si attesta al momento a 1,3440

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Fonte: Bloomberg

Settimana molto ricca di dati macroeconomici. In Europa avremo la pubblicazione dei dati sull’andamento dei prezzi al consumo (stima preliminare per il mese di luglio). Un dato molto importante per le prossime mosse della banca centrale europea. Le aspettative sono per una crescita dell’indice CPI dello 0,5% su base annuale, cifre superiori allenterebbero le tensioni su un ulteriore intervento della BCE, cifre inferiori, invece, spingerebbero il Consiglio Direttivo dell’Istituto di Francoforte a lanciare nuove misure non convenzionali per sostenere l’inflazione.

Tanti appuntamenti macroeconomici negli Stati Uniti. Due sono gli eventi sotto i riflettori. Il primo è il meeting del Federal Open Market Committee, ovvero la commissione operativa della Federal Reserve. Non ci aspettiamo novità sulle misure che saranno intraprese (confermati tassi invariati e continuazione del tapering) ma ci potrebbe essere qualche sorpresa sulle exit strategy (qualche indicazione sulle prossime azioni della FED in materia di rialzo del costo del denaro). Il secondo appuntamento di particolare rilevanza sarà la pubblicazione delle cifre sul mondo del lavoro (non farm payrolls e tasso di disoccupazione di luglio). Dopo i brillanti dati sulla creazione di nuovi impieghi di giugno tra gli addetti ai lavori c’è molta attesa per valutare tali cifre, cartine di tornasole per lo stato di salute dell’economia americana.

Al momento la volatilita' non e' ancora tornata sul cross (ATR 14g a 37 pips) ma e' molto interessante la continuita' del movimento ribassista del cambio. Il cross tra la moneta unica e il biglietto verde ha mostrato dopo la rottura del supporto a 1,35 un'estensione della discesa fino a 1,3420, bottom da novembre 2013. L'eventuale cedimento del suddetto sostegno darebbe ulteriore forza alle pressioni ribassiste spingendo il cambio a scendere almeno verso 1,3295, minimo del 7 novembre 2013. Indicazioni di ripresa giungeranno invece solamente al di sopra di 1,35, preludio a un possibile allungo verso 1,3575. 

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