Eur/Gbp sotto pressione dopo prime stime su inflazione

Avvio in calo per l’euro verso le principali valute mondiali dopo i primi dati preliminari sull’inflazione spagnola e quelli che stanno arrivando dai vari Länder tedeschi. 

Queste figure sono molto attese dal mercato e anticipano quelli dell’eurozona, in agenda il prossimo lunedì. I mercati, da quello azionario a quello valutario, stanno già scontando una maggiore apertura a nuove misure di stimolo della Bce dopo i commenti arrivati da alcuni esponenti in settimana. Grande attenzione è rivolta alla stima flash dell’inflazione tedesca, attesa per questo pomeriggio. Il dato è atteso a +1,1% a/a (da +1,2%), mentre quello armonizzato potrebbe attestarsi a +0,9% a/a, contro il +1% di febbraio.

Dal punto di vista tecnico, il cross EUR/GBP ha accelerato al ribasso nell’ultima ora, arrivando ai minimi del 6 marzo (giorno del meeting della Bce). Un primo supporto rimane a 0,8240, dove ora passa la trend line ribassista che congiunge i massimi decrescenti degli ultimi 8 mesi. L’eventuale cedimento di questo livello riporterebbe incertezza e aprirebbe a un ritorno verso i bottom annuali a 0,8165, ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci nell’ascesa partita dai bottom di luglio 2012. La tenuta di questo supporto rimane strategica per le prospettive non solo di breve termine. L’eventuale rottura, infatti, aprirebbe lo spazio per un affondo prima verso 0,8085 e poi a 0,7960, minimi di novembre 2012. Eventuali rimbalzi vedono come principale resistenza 0,84, massimi di marzo. Solo un superamento di questo livello potrebbe rilanciare le aspettative rialziste di breve, con primo target 0,8470 (massimi di dicembre).

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