Eur/Cad: forte indecisione sul cross, al momento si attesta a 1,52

Il cambio tra la moneta unica e il dollaro canadese evidenzia movimenti abbastanza ridotti nonostante la pubblicazione delle cifre macroeconomiche sull’inflazione di Eurolandia

Eurostat ha reso noto che l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP stima preliminare) si è attestato nel mese di marzo nella Zona Euro al +0,5% dal  +0,7% di febbraio (aspettative fissate per un +0,6%). L’indice core (esclusi energetici e alimentari) ha mostrato un aumento dello 0,8% (+1% a febbraio).

Dal punto di vista tecnico nelle ultime sessioni il cambio ha mostrato una certa debolezza scendendo fino a toccare un minimo mensile a 1,5080. E’ tuttavia ancora presto per parlare di una inversione di tendenza (evidente trend rialzista dai bottom dell’estate 2012). Servirà, infatti, il cedimento anche del sostegno a 1,49 per dare ulteriore forza alle pressioni ribassiste e spingere il cross verso i supporti situati a 1,45 (sostegno dinamico rappresentato dalla media mobile a 200 giorni) e 1,44 (bottom di inizio anno). Indicazioni positive giungeranno, invece, con il superamento delle resistenze a 1,54, preludio a un possibile allungo verso 1,56, importante riferimento di lungo periodo, ultimo ostacolo per una crescita ancora più importante verso 1,60. 

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