Aud/Nzd, il target è la parità

Rimane ancora vicino ai minimi di periodo il cambio tra il dollaro australiano e quello neozelandese in attesa del meeting della Banca centrale della Nuova Zelanda di questa sera. 

Non sono attesi tagli ai tassi di riferimento, ora al 2,5%. La debolezza dell’aussie nell’ultimo anno ha portato il cross ai minimi dal 2005 a quota 1,05. Questa mattina il cross si è portato al ridosso di 1,06, ma la fase di debolezza potrebbe non essere finita qui. Un ritorno sotto 1,05 potrebbe aprire a una nuova fase discendente, con il cross che potrebbe arrivare entro il primo trimestre dell’anno intorno alla parità. Si tratta di un target molto ambizioso, che potrebbe essere toccato in vista di un possibile taglio dei tassi di interesse da parte della Reserve Bank of Australia (RBA), auspicato dopo i recenti dati deludenti arrivati dalla Cina. Possibili rimbalzi potrebbero riportare le quotazioni verso i massimi da inizio anno a 1,09 e poi verso la trend line ribassista che congiunge i massimi del 2013, che passa ora per 1,11. Solo un superamento di questo livello potrebbe segnalare una possibile inversione del trend ribassista in atto avviato dai top del 2011.

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