Cup and Handle

Questa particolare e poco conosciuta figura di analisi tecnica richiama una tazza con il manico (cup & handle) di qui lo strano nomignolo che le è stato affibbiato.

Questo pattern, molto affidabile, è tradizionalmente classificato tra le figure di inversione e, quindi, lo possiamo cercare sui minimi di mercato. Peraltro, come vedremo, non è raro individuarlo nelle fasi di consolidamento dei prezzi; in questo caso rappresenta senza dubbio una figura di continuazione) del trend in essere.

Molto più raro è il cosiddetto”inverted cup and handle” (tazza con manico rovesciata) che rappresenta una configurazione ribassita; la figura classica è pertanto una figura rialzista.

Nell’un caso e nell’altro, abbiamo prima una formazione arrotondata di accumulazione (la tazza) abbastanza ampia di accumulazione (che può completarsi su base daily nell’arco di poche settimane fino a diversi mesi) e, quindi, una configurazione (il manico) molto simile ma più piccola, sia come ampiezza che come durata, decisamente inferiore.

La figura di inversione è caratterizzata da un notevole e lungo declino dei prezzi che si fermano ad un certo livello, formando un minimo di periodo e cominciando poi lateralizzare, accompagnati da una diminuzione dei volumi.

Dopo questa fase più o meno laterale i prezzi invertono la tendenza e cominciano a riprendere quota, andando a formare un massimo relativo. Ha quindi luogo una piccola correzione durante la quale i volumi diminuiscono notevolmente. Questa correzione va a formare il manico della tazza.

Dopo questa lieve correzione i prezzi riprendono a salire seguiti da un forte incremento dei volumi, per andare a rompere il precedente massimo relativo ancora con volumi molto elevati.

Come vediamo nella figura qui in alto il titolo Authentidt Hldg, proviene da una notevole discesa dei prezzi che tra il mese di agosto e novembre danno luogo ad un vero sell off, per poi cominciare a lateralizzare fin verso il mese di marzo del successivo anno.

Nel mese di aprile i prezzi realizzano un massimo relativo, poi cominciano a correggere formando il manico, per poi esplodere nuovamente portandosi da un valore di 0,35 ca. fino a 1,35.

Notiamo che la figura impiega diversi mesi a realizzarsi, orizzonte temporale tipico di questo pattern.

La figura di continuazione è uguale nella forma, con la differenza che i prezzi provengono da un up trend molto forte. Essi raggiungono un massimo relativo e cominciano quindi a correggere nella direzione opposta al trend in atto, andando a formare la parte sinistra della tazza.

A questo punto inizia una fase di consolidamento laterale dei prezzi (fondo) che in pratica è una fase di riaccumulazione in attesa del successivo trend rialzista. I prezzi, infatti, riprendono poi a risalire arrestandosi all’incirca sul livello del precedente massimo relativo (parte destra della tazza). Una volta raggiunto questo livello, cioè il precedente massimo, i prezzi correggono per ca. un terzo del lato destro della tazza e vanno a formare il manico. Ultimato il manico i prezzi riprendono la direzione del trend in atto, andando a rompere i massimi relativi.

L’andamento dei volumi è del tutto simile a quello della figura di inversione.

Qui di seguito vediamo il titolo American Express che dopo un considerevole uptrend forma la nostra figura di continuazione: un massimo relativo, un declino, quindi risalita verso il massimo relativo a completarela tazza. Poi si assiste ad un consolidamento quasi del tutto laterale e più compresso della tazza, a formare il manico. Successivamente, con la rottura dei massimi relativi, la figura è completa e i prezzi esplodono verso l’alto, in direzione del trend principale.

Altro esempio, Broadridge Financial, anch’essa proveniente da un lungo uptrend, che effettua un consolidamento a forma di tazza con manico:

E’ una figura da ricercarsi in sostenuti e perduranti trend rialzisti.

Ma possiamo ritrovare questa figura di continuazione anche capovolta (inverted cup and handle), naturalmente con le stesse identiche caratteristiche di quella classica che ritroviamo negli uptrend.

Come vediamo nell’immagine precedente, Discovery Holding, proveniente da un trend al ribasso, forma un consolidamento a forma di tazza con manico capovolta e poi addirittura forma un gap di rottura facendo crollare i prezzi dal livello 18 fino ad area 12.

Dal punto di vista operativo possiamo sfruttare questa figura nel modo classico, ovvero al breakout dei massimi fatti segnare dai prezzi durante la formazione della tazza col manico, oppure e in modo più conservativo sull’eventuale pullback o, ancora e in modo più aggressivo e naturalmente più rischioso, anticipando addirittura il breakout.

Vediamo qualche esempio

L’entrata più conservativa, quella classica, può essere effettuata alla rottura del massimo relativo, con stop sotto il minimo del manico.

Possiamo calcolare il target della figura misurando la distanza fra il fondo della tazza e il secondo massimo relativo e proiettando questa ampiezza dal punto di rottura dello stesso massimo, come illustrato nella figura che segue:

Se vogliamo ridurre l’ampiezza del nostro stop loss, andando però incontro al rischio di falsi segnali, possiamo entrare in modo più aggressivo alla rottura della trend line disegnata sui massimi realizzati durante la correzione che forma il manico, piazzando uno stop iniziale sotto il minimo del manico:

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