ENI, titolo punta a 12 euro

Titolo risente del calo del greggio e delle prospettive non entusiasmanti.

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Fonte: Bloomberg

Rimane sotto pressione il titolo Eni dopo i forti cali degli ultimi due mesi. Le performance negative hanno raggiunto ormai 7 settimane di fila, cosa che non accadeva da giugno 2011. E quella in corso non sembra essere partita con il piede giusto. A deprimere il titolo è sicuramente il forte calo delle quotazioni del petrolio, che a giugno è scivolato sino ai minimi da novembre scorso.

Le prospettive, purtroppo, non sono incoraggianti neanche dal punto di vista grafico. Il titolo ora oscilla pericolosamente sopra i 13 euro, minimi da 8 mesi. Qui passa sia la trendline che congiunge i massimi del 2015 con quelli di luglio 2016 e costituisce minimo assoluto del 2014 e del 2015.

Pertanto un cedimento di tale riferimento grafico potrebbe aprire a un'estensione dei cali verso 12,20 euro, bottom allineati di aprile, settembre e novembre 2016 e livello dove sta approcciando anche la linea che unisce il top del 2014, con quello dell'estate scorsa. E' questo l'ultimo paracadute in grado di impedire un ritorno sui minimi storici aggiornati a febbraio 2016, poco sotto 11 euro.

Un tentativo di rimbalzo su questi livelli potrebbe aprire a un ritorno verso 14 euro, dove passa la parte bassa del triangolo formatosi da inizio anno. Improbabile al momento un superamento di tale riferimento.

Eni SpA (-)

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