Usd/Jpy vola sopra 120, top da luglio 2007

Il biglietto verde recupera terreno in vista dei dati sui Non farm payrolls di questo pomeriggio

bg_japan yen usd 01
Fonte: Bloomberg

Il dollaro ha ripreso ad apprezzarsi dopo la pausa di ieri. Gli investitori tengono l'attenzione puntata ai dati sui salari non agricoli che saranno resi noti alle 14.30. Il consenso prevede una crescita di 230 mila nuovi posti di lavoro a novembre.
Il mercato sembra scontare un atteggiamento meno accomodante della Federal Reserve in vista del meeting che ci sarà a metà dicembre. I recenti dati macro sono stati tutti migliori delle attese e mostrano un graduale rafforzamento della crescita Usa, come è stato confermato anche nel Beige Book mercoledì sera.
D'altro canto, lo yen rimane sotto pressione in vista delle elezioni politiche che ci saranno in Giappone domenica 14 dicembre. Secondo i recenti sondaggi, l'attuale premier, Shinzo Abe, non dovrebbe avere difficoltà nel superare la tornata elettorale e dovrebbe guadagnare circa 300 seggi dei 475 a disposizione.
Un simile scenario dovrebbe garantire ad Abe di ritardare l'aumento dell'IVA al 10% (dall'attuale 8%) previsto inizialmente per ottobre 2015. Pertanto per lo yen, i cali potrebbero non essere terminati qui.
Dal punto di vista tecnico, il cross Usd/Jpy ha superato nelle ultime ore l'area di 120, aggiornando così i massimi da luglio 2007. Questa resistenza è molto forte, dato che da qui passa l'ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci nella discesa partita nel 1998. La tenuta di questo livello dovrebbe aprire lo spazio al raggiungimento di 124, picchi del 2007. L'impennata delle ultime settimane potrebbe richiedere però una fase di temporaneo pull back verso 117,20, bottom di fine novembre e poi a 115. Il supporto strategico di medio lungo periodo rimane collocato a 112,50.
 

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.