Usd/Jpy prosegue test a 122, massimi da agosto

Continua a rimanere al ridosso della resistenza collocata a 122 il cambio Usd/Jpy in attesa dei Non Farm Payrolls.

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Fonte: Bloomberg

Rimane forte il biglietto verde che questo pomeriggio attende la pubblicazione del report sul lavoro del mese di ottobre. In questo momento, il mercato sembra scontare la possibilità di dati lievemente migliori del consenso, ora fermo a +180 mila nuovi posti di lavoro. Dopo le recenti dichiarazioni della governatrice della Fed, Janet Yellen, crediamo che anche dei dati in linea o poco sotto le attese continuino a mantenere alta la possibilità di un rialzo dei tassi d'interesse.

Occorreranno delle figure particolarmente deboli, magari sotto le 100 mila unità, per modificare tali aspettative. Sul dollaro, però, potremmo assistere a delle vendite in entrambi i casi. Il mercato, infatti, sembra già scontare la possibilità di un rialzo dei tassi a dicembre e delle figure intorno alle attese potrebbero dare luogo a delle prese di profitto.


Probabilmente solo delle figure estremamente positive (oltre le 250 mila unità) andrebbero ad accrescere ulteriormente le probabilità di un rialzo dei tassi e dare un'ulteriore spinta al biglietto verde.


Il cambio Usd/Jpy rimane al ridosso di una resistenza interessante, a 122, picchi di dicembre 2014 e di marzo scorso. Un superamento di tale riferimento getterebbe le basi per un ritorno in direzione dei massimi annuali a 125,80. Una simile view si concretizzerebbe con il superamento dell'area di 123,70.


Eventuali pull back vedrebbero un primo livello di supporto a 120,50-120,30, minimi di luglio e di questa settimana. Il livello successivo rimane a 119, dove passa ora la media mobile a 50 settimane, e poi a 118, dove passa la trend line rialzista che congiunge i minimi del 2015, con l'eccezione dello spike di agosto. Improbabile al momento un riposizionamento sotto tale livello.

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