S&P500 verso quota 1.800

Settimana densa di appuntamenti per gli operatori che si concentreranno sui molti dati in arrivo dagli Usa. 

A partire dalla produzione industriale in agenda questo pomeriggio sino ad arrivare all’Ism manifatturiero di venerdì, tante saranno i dati che cercheranno di dipingere un quadro sullo stato di salute dell’economia a stelle e strisce. Mercoledì in serata ci sarà la comunicazione di politica monetaria della Fed dalla quale non sono attese variazioni di rilievo alla politica monetaria. Sarà importante capire quanto hanno impattato sulla fiducia le recenti tensioni sul debt ceiling e sullo shut down e se questo potrebbe spingere la Fomc a prolungare ulteriormente gli stimoli all’economia. Gli indici intanto sembrano correre senza sosta verso i nuovi massimi storici. L’S&P500 è arrivato venerdì in area 1.760 punti e inizia a mettere nel mirino ora quota 1.800 punti. Dal punto di vista grafico, prima di arrivare a quei 1.800 punti è possibile assistere a qualche presa di beneficio. Il recupero veloce dai minimi del 9 ottobre scorso ha tracciato un canale ripido sul grafico dei prezzi che nella sua parte alta transita ora proprio in area 1.800. Possibili pull back saranno solo di natura temporanea e potrebbero riportare le quotazioni in area 1.740-1.735 punti. Fasi di debolezza più marcata potrebbero riportare in direzione del supporto a 1.700 punti, dove sta approcciando ora la trend line che ha sostenuto il rally nell’ultimo anno. Solo se anche questo livello dovesse cedere i segnali di pericolo si intensificherebbero e si avrebbe una riproposizione del test del supporto a 1.650, bottom delle ultime 3 settimane.

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