Rupia indiana colpita da sell on news post elettorale

Sono scattate le prese di profitto nella notte sulla rupia dopo il recente rally.

Il mercato aveva già scommesso su una vittoria del partito di opposizione, Narendra Modi, che stando agli ultimi exit poll dovrebbe aver avuto la maggioranza assoluta, elemento chiave questo per la formazione del nuovo esecutivo. Secondo gli ultimi sondaggi il partito UPA di Modi potrebbe avere tra i 261 e i 289 seggi in parlamento, mentre per la maggioranza assoluta ne occorrerebbero 272. Se i numeri dovessero essere confermati sarebbe la prima volta che un governo ottiene un così largo successo dopo 30 anni.

Il mercato riconosce nella nuova figura la possibilità di una politica più espansiva, che rilanci l’economia con nuove infrastrutture e investimenti. I massimi storici del Sensex aggiornati ripetutamente negli ultimi mesi sembrano confermare proprio queste aspettative.

Anche la rupia indiana, dopo il forte deprezzamento dell’estate scorsa, è riuscita a recuperare terreno. Il cross Usd/Inr è rientrato ieri sotto il livello di allerta di quota 60, minimo dal 29 luglio scorso. Oggi questo cambio sembra essere stato oggetto di un sell on news, ma è probabile che questo trend discendente possa proseguire almeno sin tanto che non si avranno i dati definitivi il prossimo venerdì sull’esito elettorale. Un supporto interessante transita a 59, bottom di luglio 2013. Sarà solo con il cedimento di questo livello che il cambio potrebbe normalizzarsi verso area 56, livelli medi in cui ha oscillato prima delle tensioni della scorsa estate. Questo scenario troverebbe conferma se il partito di Modi dovesse ottenere la maggioranza assoluta. In caso contrario il cross potrebbe proseguire intorno all’attuale soglia di 60. La prima resistenza rimane in area 61,40-61,60.

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