Rimbalzo fisiologico del petrolio ma prospettive ancora ribassiste

Seduta in rialzo per il greggio, il Brent risale di oltre un punto percentuale

bg_oil_pipework_refinery_1548767

Le quotazioni del greggio cercano di reagire dopo il forte ribasso evidenziato recentemente. Nel mese di novembre i prezzi del greggio hanno registrato una ulteriore flessione del 10%, toccando nuovi minimi delle ultime 10 settimane. La sessione di ieri è stata caratterizzata da un ennesimo spike ribassista legato alla pubblicazione del report mensile dell’OPEC (eccedenza di scorte di greggio ai massimi degli ultimi 10 anni) e delle scorte statunitensi di greggio in forte aumento, cifre che hanno confermato la situazione di “oversupply” (eccesso di offerta) sul mercato.

Riteniamo che, nel breve periodo, i prezzi del greggio rimarranno su livelli bassi vista la scelta dei paesi OPEC di non intervenire con un taglio nella produzione. Il meeting dei membri del cartello è fissato a inizio di dicembre a Vienna e le nostre attese sono per un nulla di fatto. Nonostante la possibile diminuzione dell’offerta di greggio dei paesi non-OPEC e l’eventuale aumento della domanda in vista della stagione invernale riteniamo che i prezzi del greggio non torneranno al di sopra dei 60 dollari al barile ma si manterranno nel range 40-55 dollari al barile.

Osservando il grafico del contratto sul Brent con scadenza Gennaio 2016 sulla piattaforma IG, possiamo notare come la reazione odierna sia ancora insufficiente per cambiare le prospettive grafiche ribassiste di breve periodo. L’eventuale cedimento del supporto a 45 dollari sarà la condizione che getterà le basi per una estensione della discesa verso gli obiettivi a 42,25. Segnali concreti di ripresa solamente sopra 47,20.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.