Preview Apple: stasera i dati, riflettori puntati sulle vendite di iPhone in Cina

Dopo la chiusura odierna di Wall Street, il colosso tecnologico californiano Apple pubblicherà i dati del primo trimestre dell’esercizio fiscale 2015

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Fonte Bloomberg

L’utile adjusted per azione è atteso in crescita a 2,6 dollari dai 2,07 dello stesso trimestre dell’esercizio precedente, mentre le vendite dovrebbero migliorare fino a 67,5 mld dollari da 57,6 del 1T 2014.

Aspettative molto positive sul gruppo che riflettono i brillanti giudizi della comunità finanziaria. Delle 62 banche d’affari che coprono Apple, 45 hanno raccomandazioni di acquisto, 13 hanno rating “neutral” e solamente quattro consigliano la vendita del titolo. L'obiettivo medio sul prezzo del titolo fra 12 mesi è pari a 124,12 dollari, e dopo la chiusura di ieri di 112 dollari significa un premio di circa 10 punti percentuali.

Apple, per la prima volta nella sua storia, dovrebbe mostrare che le vendite di iPhone in Cina abbiano registrato numeri superiori a quelle del mercato statunitense. Il cambiamento è radicale. La Cina potrebbe rappresentare fino al 36% delle vendite totali e gli Stati Uniti il 24%.

Il management di Apple sposterà quindi sempre più l’interesse per guadagnare quote nel grande mercato asiatico che al momento vede sempre come grandi protagonisti Xiaomi e Samsung.

Crediamo che nei prossimi mesi grande driver per l’andamento del titolo sarà la release dell’iWatch. Molta attesa per questo nuovo device che l’AD Tim Cook aveva annunciato nei negozi nei primi mesi dell’anno. Probabilmente sarà venduto in primavera e ci aspettiamo una risposta importante dai fan della mela morsicata che nonostante il prezzo non particolarmente economico (350 dollari) vorranno aggiudicarsi, senza ombra di dubbio, il nuovo nato del colosso di Cupertino. 

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