Petrolio in calo su fine conflitto in Yemen

Il greggio è sceso ai minimi da una settimana dopo che l'Arabia Saudita ha fatto sapere che l'operazione militare nello Yemen è terminata.

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Fonte: Bloomberg

Nel comunicato si legge che l'operazione ha avuto successo ed è stata in grado di limitare l'uso di armi pesanti nel Paese.
La notizia ha stemperato le recenti tensioni affiorate in Medio Oriente e ha ricevuto il plauso di tutti gli altri Paesi, tra cui l'Iran.
In questo contesto più disteso, a soffrire è soprattutto il petrolio. Il Brent è sceso così ai minimi da una settimana, arrivando in area 61,40 dollari/barile.
Per ora questo movimento può essere inquadrato ancora come una fase correttiva dopo i recenti rialzi. La performance di aprile rimane ancora saldamente positiva (+10%).
Il cedimento della prima area di supporto collocata a 62 dollari potrebbe aprire a un affondo più marcato verso 60,40 dollari. Solo un cedimento di questo livello potrebbe aprire a affondo più marcato verso 58,50. Indicazioni rialziste arriverebbero solo un riposizionamento sopra 62 dollari. Il primo target rimane a 63,50 dollari e poi 65 dollari, top della scorsa settimana e livelli che non si vedevano da dicembre scorso.
 

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