Oro diretto verso minimi di giugno

Si avvia a chiudere la peggior settimana da inizio settembre l’oro che rimane questa mattina agganciato ai minimi da luglio scorso a quota 1.240 dollari/oncia.

Il calo è stato accentuato dopo le minute della Federal Reserve che in qualche modo sembrano aver aumentato la possibilità di un inizio del tapering entro l’anno. Dal punto di vista grafico, il metallo prezioso sembra essere ormai diretto verso i minimi di giugno in area 1.200-1.180 dollari/oncia. Questo scenario sembrerebbe essere inevitabile date le aspettative di apprezzamento del dollaro e l’attesa riduzione degli stimoli monetari della Fed. Ogni tentativo di risalita sino a 1.300 dollari rimane compatibile con il trend ribassista avviato dai massimi di ottobre dello scorso anno. Solo un superamento di tale riferimento grafico potrebbe creare occasione di allunghi più decisi in direzione di 1.325 dollari, dove andrebbe a testare la trend line ribassista che congiunge i massimi di inizio anno con quelli di agosto.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.