Nuove tensioni sui mercati, dollaro e bond sotto pressione

Torna la volatilità sulle borse dopo una partenza di settimana su toni cauti.

bg_data_723293
Fonte: Bloomberg

I nuovi segnali sono emersi poco prima dell'apertura, quando l'indebolimento del dollaro ha favorito una ripresa di quota del petrolio. Il rialzo del greggio ha subito messo pressione ai bond, i cui rendimenti sono tornati a salire.

Proseguo in forte calo anche le borse europee, il cui movimento può essere riconducibile all'apprezzamento dell'euro verso dollaro e yen. Il cambio Eur/Usd è così tornato qualche istante fa a mettere pressione a 1,1250, nuovi massimi dallo scorso venerdì.

Diventa cruciale la seduta di domani, quando ci saranno in agenda molti dati macro, tra cui il PIL del 1° trimestre di molti Paesi della zona euro e le vendite al dettaglio negli Usa.

Dal punto di vista tecnico, il Dollar Index sta tornando verso area 94 punti, dopo aver tentato un allungo sopra area 95 punti ieri. Il cedimento di area 94 potrebbe aprire a un affondo verso 93,20 punti, minimi di febbraio. Solo un riposizionamento sopra area 95,30 potrebbe aprire a nuovi allunghi in direzione di 96 punti.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.