Nikkei si lascia alle spalle la Dot.Com e vola ai massimi dal 1996

Il principale indice azionario di Tokyo ha superato i massimi di marzo 2000, arrivando a lambire quota 21 mila punti.

Nikkei
Fonte: Bloomberg

Il sentiment positivo che sta interessando i mercati azionari globali influenza anche il listino nipponico. Così all'ennesimo record storico del Nasdaq Composite toccato ieri, nella notte il Nikkei ha superato i massimi di marzo del 2000, quando poi lo scoppio della dot.Com ha avuto ripercussioni importanti sui giganti tecnologici nipponici.
Probabilmente ha contribuito a questo clima di euforia anche il deprezzamento dello yen verso il dollaro statunitense. Intanto questa mattina, la Bank of Japan ha fatto sapere che non ci saranno ritocchi al target di QE neanche nel caso in cui l'inflazione rimarrà debole.
L'indice giapponese questa mattina ha superato i massimi di marzo 2000, toccando area 20.900 punti, nuovo record da oltre 18 anni. Il nuovo target rimane a 22.500 punti, massimi assoluti del 1996.
Il primo livello di supporto interessante rimane a 20 mila punti, al di sotto del quale si potrebbe assistere a una discesa marcata verso 18.300 punti, precedenti picchi del 2007.
 

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