Nikkei: caduta rovinosa fino a 17 mila punti

L'indice giapponese perde 4 punti percentuali, toccando un minimo intraday a 16895

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Fonte Bloomberg

I timori sulla crescita della domanda globale, le incertezze sulle prossime mosse della Federal Reserve, la crisi dei paesi emergenti, il rallentamento dell'espansione cinese e il rafforzamento dello yen sui mercati valutari hanno portato all'ennessimo crollo della Borsa di Tokyo. Nelle ultime 6 settimane sono state ben più di 10 le sessioni della piazza azionaria nipponica in forte calo. Con la seduta odierna i prezzi sono tornati sui livelli di inizio anno.

Crisi profonda che ha colpita soprattutto le grandi imprese esportatrici di materie prime come Kobe Steel, Nippon Steel, Sumitomo Metal Mining, Tokai Carbon.

Dal punto di vista tecnico il cedimento del supporto in area 17160 ha peggiorato ulteriormente lo scenario grafico di medio/breve periodo. Le pressioni ribassiste potrebbero spingere i prezzi verso il sostegno situati a 16580, ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci dell'ascesa partita dai bottom di maggio 2014. Primi segnali di ripresa giungeranno sopra i 18 mila punti, condizione che potrebbe gettare le basi per un allungo in direzione di 18650.

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