Nikkei: battuta d'arresto dopo deludenti dati PIL

Avvio di settimana in rosso per il principale indice della Borsa di Tokyo che ha perso quasi tre punti percentuali

bg_japan flag 02
Fonte Bloomberg

Il forte ribasso è legato ai deludenti dati sul prodotto interno lordo del terzo trimestre. A sorpresa il PIL è sceso su base trimestrale dello 0,4%, ben peggiore delle aspettative fissate su un incremento dello 0,5% (nel 2T il PIL aveva mostrato una flessione dell'1,9%). Con due trimestri consecutivi in ribasso il Giappone è ufficialmente in recessione tecnica.

Semaforo giallo per l'Abenomics. Aumentano notevolmente le probabilità che l'amministrazione Abe decida di rimandare l'incremento della tassa sui consumi per evitare di appesantire ulteriormente la domanda interna.

Dal punto di vista tecnico l'indice Nikkei dopo aver testato la resistenza in area 17570, picchi di ottobre 2007, ha mostrato una correzione importante scendendo al di sotto della soglia dei 17 mila punti. Discese fino a 16680 resterebbero compatibili con l'ipotesi di realizzazione di un ulteriore segmento rialzista in grado di poter attaccare gli obiettivi posizionati a 18300. Conferme per tali prospettive grafiche arriveranno con una perentoria vittoria al di sopra di 17560. Discorso diverso, invece, in caso di cedimento di 16680, preludio a un possibile calo fino sui supporti posizionati a 16400 e 16 mila.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.