Nasdaq vola ai massimi storici

Chiude sui nuovi massimi l'indice Nasdaq Composite, superando il precedente record di marzo del 2000.

Nasdaq
Fonte: Bloomberg

La performance di Apple e di altri big del settore ha permesso all'indice tecnologico più importante del mondo di raggiungere i massimi che non si vedevano prima dello scoppio della Dot.com bubble.


Molti investitori iniziano a chiedersi se a questi livelli l'indice non sia sovrappesato e possa essere in una nuova bolla. Rispetto al 2000 la situazione è ben diversa questa volta. All'inizio del millennio i rialzi erano stati guidati più dalla speculazione che gli utili delle aziende sarebbero saliti nel corso del tempo e non dalle prospettive concrete di sviluppo. Quando poi queste aspettative sono state disattese il mercato è crollato.


Questa volta, invece, molte delle aziende del settore macinano utili trimestre dopo trimestre. Basta dire che Apple è l'azienda che ha la più alta capitalizzazione del mondo, con oltre 700 miliardi di dollari di valore di mercato e ha riserve in cash per 150 miliardi. L'esplosione dei social network in concomitanza con lo sviluppo di prodotti che permettono l'accesso a internet da mobile, come tablet e smartphone, ha fatto poi il resto.


Probabilmente questa volta l'indice tenterà di allungare verso nuovi massimi. Per il Nasdaq Composite, che ieri ha chiuso a 5.056 punti, si aprono ora nuovi scenari di rialzo verso i target a 5.200 punti e poi a 5.500 punti.


Anche il Nasdaq 100, che include le prime 100 aziende più rappresentative del settore, potrebbe continuare la sua ascesa. Dal punto di vista tecnico, il Nasdaq 100 si è fermato ieri a 4.500 punti. Il superamento di questo ostacolo potrebbe rilanciare le quotazioni verso 4.700 punti e poi da qui a 4.830 punti. Il target principale rimane sul livello psicologico di 5.000 punti.
Il primo livello di supporto rimane a 4.330 punti, e poi a 4.275, bottom di inizio aprile. Solo un cedimento di questo supporto potrebbe aprire a un affondo più marcato verso i minimi di dicembre e inizio anno a 4.090 punti. Questo supporto è decisivo affinché il quadro non si deteriori ulteriormente.

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