Nasdaq 100 vola ai massimi da marzo 2000

Il listino tecnologico più importante del mondo ha superato quota 4.700 punti per la prima volta in 15 anni.

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Fonte: Bloomberg

Non si arresta la corsa degli indici statunitensi, che ieri hanno messo a segno un'altra brillante performance. L'S&P500 e il Dow Jones ormai "vedono" i massimi storici alla portata dopo il rally di ottobre.


Il balzo delle borse non ha interessato solo Wall Street, ma si è fatto sentire anche nella vicina Times Square, dove il Nasdaq 100 ha aggiornato i nuovi massimi da oltre 15 anni. L'indice più rappresentativo del mondo, infatti, ha superato quota 4.700 punti per la prima volta da quel famoso marzo 2000, giorni che hanno preceduto lo scoppio della crisi "Dotcom".
A fare da traino a questo movimento è stato il settore biotech, balzato del 3,8%. Bene anche i tecnologici più in generale.


La corsa non è destinata a fermarsi qui. Il Nasdaq 100 potrebbe presto tentare di agguantare i massimi storici, a 4.816 punti. Oltre tale livello il mercato potrebbe puntare all'area dei 5.000 punti. La partenza della stagione degli acquisti natalizi dovrebbe aiutare a tenere sostenuto il mercato nelle prossime settimane.


Eventuali pull back vedono come primo supporto i 4.500 punti. Il livello successivo passa per 4.350 punti, dove transita ora la media mobile a 50 settimane. Il supporto di medio periodo, invece, rimane a 4.000 punti, bottom di settembre.

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