Mercato prende fiato dopo dati cinesi

Scendono le borse europee dopo gli ultimi dati arrivati dalla Cina.

Milano FtseMib Piazza Affari
Fonte: Bloomberg

Le vendite sono scattate nella notte, subito dopo la pubblicazione della bilancia commerciale cinese di settembre. Le figure hanno visto una prosecuzione della contrazione sia dell'export (-1,1% m/m) che dell'import (-17,7%). Per quest'ultimo si tratta dell'undicesimo calo consecutivo su base tendenziale, dovuto in parte al calo dei prezzi delle commodity e in parte al calo della domanda delle imprese cinesi.


Il permanere di un certo scetticismo sulla seconda economia del mondo è stata accolto dal mercato come un'occasione per far respirare i listini azionari, reduci da un mini rally nelle ultime 8 sedute. Per ora non c'è motivo di temere uno scivolone peggiore, almeno prima delle trimestrali in arrivo dagli Usa.


Le vendite stanno interessando anche il Ftse Mib, che ha rotto stamani i 21.800 punti, bottom del 6 ottobre scorso, aggiornando i minimi da oltre una settimana. Il primo supporto si colloca a 21.600 punti e poi in area 21.300-21.400. Sarà importante non violare quest'area per non pregiudicare tutto il recente rimbalzo dai minimi annuali.


La prima resistenza si colloca a 22 mila punti, oltre la quale si creerebbero i presupposti per tornare ad attaccare i 22.400 punti. Quest'ultimo rappresenta il livello strategico di medio periodo, il cui superamento permetterebbe al mercato di lasciarsi alle spalle tutta la recente debolezza e di mettere nel mirino i picchi estivi.

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