Vai al contenuto

I CFD sono strumenti complessi ad alto rischio di perdita di capitale dovuto alla leva. 74% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valutate se potete permettervi di correre l’elevato rischio di perdere il vostro denaro. Le opzioni e i certificati sono strumenti finanziari complessi ad alto rischio di perdita di capitale. Il vostro capitale è a rischio. I CFD sono strumenti complessi ad alto rischio di perdita di capitale dovuto alla leva. 74% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valutate se potete permettervi di correre l’elevato rischio di perdere il vostro denaro. Le opzioni e i certificati turbo sono strumenti finanziari complessi ad alto rischio di perdita di capitale. Il vostro capitale è a rischio.

Meeting BCE Preview: non evento?

Draghi pronto a dare maggiori dettagli sulle decisioni già prese nel mese di giugno

bg_train_366750221

Manca poco al meeting della Banca Centrale Europea. Non ci aspettiamo sorprese dalle decisioni del Consiglio monetario dell’istituto centrale della Zona euro su tassi d’interesse e piano di quantitative easing.  Ormai tutto è stato già deciso nello scorso meeting di giugno.

Tuttavia il diavolo si nasconde nei dettagli e anche se il meeting non prevede variazioni di politica monetaria la conferenza di Draghi sarà sempre da seguire con particolare interesse.

Intanto il tema più interessante saranno le affermazioni di Draghi sull’andamento dei prezzi. L’inflazione di giugno si è attestata al 2%, obiettivo della BCE ma è un dato fuorviante visto che è la componente molto volatile degli energetici che ha spinto la crescita dei prezzi. Se a maggio su base annuale i prezzi degli energetici avevano evidenziato un aumento del 6,1%, a giugno sono saliti dell’8% a/a.

L’indice core dei prezzi al consumo (quindi eliminando le componenti energia, alimentari e tabacco) ha mostrato un modesto +0,9% su base annuale.

Anche le condizioni della ripresa economica stanno cambiando nella zona euro. Stiamo assistendo a un importante rallentamento della crescita con una contrazione dei nuovi ordini e un peggioramento delle prospettive future soprattutto sul settore manifatturiero.

A spaventare le imprese europee rimane sempre il tema della guerra commerciale.

Draghi ribadirà per ennesima volta come la trade war possa essere il principale driver negativo per mercati e per l’economia europea.

Un Draghi molto dovish potrebbe anche allontanare la possibilità di rialzo dei tassi d’interesse. Tuttavia ricordiamo che la scadenza del mandato di Draghi coincide con la possibile data di rialzo del costo del denaro nel Vecchio Continente. E ci sono elevate probabilità che il nuovo governatore della BCE possa essere un “falco”.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.