Meeting BCE: rischio delusione per i mercati? Prospettive su eurodollaro

Appuntamento clou della settimana oggi 13,45 decisione sui tassi alle 14,30 conferenza Draghi

bg_ecb_1372825
Fonte Bloomberg

Dopo le cifre sull'inflazione di Eurolandia del mese di novembre, che hanno deluso le aspettative del consensus sono aumentate notevolmente le attese per un Draghi super-accomodante. L'indice generale dei prezzi ha evidenziato un incremento su base annuale dello 0,1% rispetto attese fissate per un +0,2%. L'indice core dei prezzi (esclusi energetici e alimentari) ha segnato un +0,9% rispetto a +1,1% delle previsioni.

Si allontana quindi l'inflazione dall'obiettivo del 2% altro motivo per spingere oggi i membri votanti del Consiglio Direttivo a promuovere nuovi stimoli monetari.

Gli stessi indici PMI (dei servizi) pubblicati nelle ultime ore hanno evidenziato una continua pressione ribassista sui prezzi con il secondo calo consecutivo mensile delle tariffe dei beni e dei servizi.

Il mercato sta scontando un Draghi particolarmente accomodante nella conferenza stampa. Probabile quindi che si avveri uno scenario di delusione. Solamente un Draghi sorprendente da un punto di vista dei nuovi stimoli monetari (taglio dei tassi sui depositi, ampliamento del piano di QE con estensione del programma di almeno 6 mesi e incremento degli acquisti) potrebbe alimentare ulteriormente la spinta ribassista del cambio eurodollaro.

Graficamente ci aspettiamo un incremento notevole della volatilità sulla coppia valutaria dalle 13,45 almeno fino alle 16,00 con l’entrata degli operatori statunitensi. Un preannuncio dell’aumento della volatilità è la compressione delle bande di Bollinger. Nel grafico giornaliero il sotto-indice Bollinger Bandwidth si trova vicino ai minimi annuali. La probabilissima esplosione di volatilità creerà importanti opportunità di trading dalle parole che pronuncerà il numero uno dell’istituto di Francoforte soprattutto dalle 14,30 in poi.

Un Draghi ultra-accomodante con un incremento del piano QE potrebbe portare a violare al ribasso i supporti a 1,0520 con target a 1,0480 e 1,0462 bottom di marzo. Sotto tali riferimenti via libera verso l’ambizioso target ribassista posizionato a 1,03. Discorso ben diverso con un Draghi che delude i mercati e con il cambio eurodollaro pronto a oltrepassare la resistenza a 1,0640 con target rialzista situato a 1,0760.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.