Italia: pericolo scampato, ma l'incertezza resta altissima

Nel week end tramonta l'ipotesi del governo del Cambiamento dopo il veto posto dal presidente della Repubblica sul nome di Savona.

bg_italy_flag_1493347
Fonte: Bloomberg

Pericolo scampato, per ora. Sembra essere questa la lettura dei mercati all’indomani della remissione dell’incarico di formare un governo di Giuseppe Conte al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Le trattative sono naufragate sul nome indicato dalle due forze politiche M5S e Lega per il dicastero dell’Economia. La figura di Paolo Savona è stata aspramente criticata per le sue posizioni euroscettiche. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze è da sempre considerato strategico per l’attuazione del programma politico di un governo e per la stabilità finanziaria di un Paese, per questo motivo la designazione di Savona per quel dicastero era diventato per gli investitori quasi un pulsante per l’accensione di una crisi.

La reazione iniziale del mercato è stata positiva, con il FtseMib che ha aperto la seduta con un rialzo superiore all’1% e ha accelerato fino a +2%, salvo ritracciare successivamente e azzerare i guadagni. 

Medesimo movimento anche sul comparto governativo, con il BTp che ha provato a rimbalzare dopo i cali delle ultime due settimane. Il rendimento sul decennale è al 2,45%, dopo aver toccato 2,35%, mentre lo spread verso Bund è tornato sopra area 200 dopo essere sceso in area 190 punti base.

È pur vero che l’incertezza sulle prossime mosse rimane molto elevata. L’ipotesi di un governo di transizione con a capo Carlo Cottarelli potrebbe contribuire ad allentare ulteriormente le tensioni. Ma ottenere la fiducia non è una cosa semplice con questi numeri, pertanto, l'ipotesi di un ritorno alle urne immediato sta acquisendo maggiori consensi.

Inizia a fare trading

Apri un conto e riceverai i segnali di trading dei nostri esperti.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.