Italia: cresce il rischio Paese, investitori timorosi

La volatilità sugli asset italiani rimane alta in scia all'evoluzione politica.

bg_italy_flag_1493347
Fonte: Bloomberg

Fallisce il tentativo di rimbalzo per Piazza Affari dopo la buona partenza di stamane. L’indice italiano FtseMib, dopo esser arrivato a guadagnare quasi l’1%, è sceso a metà seduta in territorio negativo e oscilla ora sulla parità. Le vendite stanno interessando anche il comparto governativo, con il rendimento sul decennale salito fino al 2,18% (massimi da 3 mesi), mentre lo spread con il corrispettivo tedesco è schizzato sino a 156 punti base (massimi da gennaio), salvo poi ritracciare verso 150pb.

La percezione che stia crescendo il rischio Paese è ben visibile se si guarda il differenziale tra BTp e Bono, che sulla scdenza a 10 anni, è salito sino a 76pb, livelli che non si vedevano addirittura da gennaio 2012. Senza contare poi che i credit defautl swap (CDS) sul debito italiano a 5 anni sono saliti a 111pb (massimi da metà gennaio), ben più alto rispetto ai 96pb di ieri mattina.

A muovere il mercato è l'incertezza poltica dopo le varie proposte di contratto presentate dai partiti coinvolti nella formazione di governo, Movimento 5 Stelle e Lega. Nonostante l'ultima versione (presentata ieri sera) non presenti i punti più discussi che hanno creato qualche perplessità sui mercati negli ultimi giorni, gli investitori sembrano essere piuttosto timorosi e non appaiono convinti. Del resto, anche l'ultima versione del contratto contiene ancora qualche punto dai contorni non ben definiti, come quello della politica monetaria per dirne uno.

Il sentiment del mercato sembra essere rimasto piuttosto "scottato", dopo i punti fortemente euroscettici presenti nella bozza di contratto di lunedì, a tal punto che non sembra più credere alle dichiarazioni pro euro fatte a inizio anno. E i movimenti sui mercati sembrano riflettere proprio questa view di ripensamento.

Il FtseMib con un +8,5% di performance YTD, rimane il quarto miglior indice a livello mondiale, con una performance di gran lunga superiore al Dax (+1,2%), all'Ibex (+1,3%) e al Cac (+5%). Ci aspettiamo che una prolungata incertezza politica possa riportare il FtseMib a chiudere questo gap, riallineandosi alle performance del resto d'Europa. Difficile attendersi ora performance peggiori.

Qualche timore in più potrebbe interessare il comparto governativo, con lo spread che potrebbe salire sino 180pb vs Bund.

Inizia a fare trading

Apri un conto e riceverai i segnali di trading dei nostri esperti.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.