FtseMib al test dei 22 mila punti

Prende fiato l’indice italiano dopo la corsa degli ultimi due giorni. 

Il Ftse Mib ha recuperato tutte le perdite accumulate la scorsa settimana e si è riportato al ridosso dei 22 mila punti. Oggi sembra prevalere la cautela in una seduta che si preannuncia chiave, visti i dati in agenda. Questa mattina saranno rese note le stime sull’inflazione dell’eurozona relative al mese di aprile. Dopo la crescita inferiore alle attese dei dati tedeschi, anche le figure dell’area euro potrebbero deludere le attese, accelerando di fatto la possibile introduzione del QE da parte della Bce.                                       

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà negli Usa, dove si attende la stima del Pil del primo trimestre, utile per capire quanto le condizioni meteo abbiano pesato sulla prima economia del mondo. In serata, la Fed potrebbe annunciare nuovi tagli agli stimoli da 10 miliardi di dollari, senza modificare la forward guidance di marzo.

Le reazioni sui mercati azionari potrebbero essere contenute, in vista dei non farm payrolls in agenda il prossimo venerdì. Dal punto di vista tecnico, il Ftse Mib potrebbe tentare un pull back verso 21.850 punti, primo dei ritracciamenti di Fibonacci nell’ascesa partita a inizio settimana. Il livello successivo rimane a 21.700 punti. Fondamentale sarà la tenuta di 21.400 punti, minimi delle ultime sedute, al di sotto del quale il quadro peggiorerebbe sensibilmente. Al rialzo, nuove posizioni in acquisto si aprirebbero solo con il superamento di 22 mila punti per puntare al target di 22.200 punti, top di inizio mese. Il superamento di questo livello aprirebbe a un allungo verso 22.600 punti.

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