Ftse Mib mette nuovamente nel mirino i 24 mila punti

L'indice milanese oscilla intorno alla parità dopo i dati in chiaro scuro rilasciati questa mattina.

bg_milan_946092
Fonte: Bloomberg

L’indice IFO sulla fiducia delle imprese tedesche a maggio si è attestato a 108,5 punti, in lieve calo dai 108,6 di aprile. Buona la voce corrente dell’indicatore, salita ai massimi da un anno, mentre la parte delle aspettative è scesa a 103 punti dai 103,5 di aprile.

 

Positivi i dati sul fatturato dell'industria italiana a marzo (+1,3% m/m, +0,9% a/a). Non ci sorprende il fatto che su base tendenziale, il contributo della componente estero sia stato del +4,5% a fronte di un -0,9% di quello domestico. Male gli ordinativi, che hanno registrato una flessione dello 0,3% m/m (+2,7% a/a). Nonostante il forte deprezzamento dell’euro, a marzo la flessione degli ordini è dipesa per lo più da un calo della voce estero.

 

Dal punto di vista tecnico, l’indice Ftse Mib questa mattina rimane al ridosso dell’area di resistenza collocata a 23.770 punti, massimi allineati delle ultime tre sedute. Il superamento di tale target aprirebbe a un ritorno verso 24.000 punti, top di metà aprile. La resistenza successiva passa per 24.500 punti, che coincide con i picchi raggiunti a ottobre 2009. Confermiamo il target sull'intero anno a 26 mila punti.


Indicazioni ribassiste si avrebbero con il cedimento dell'area di supporto collocata a 23.600-23.580 punti, minimi delle ultime sedute, al di sotto del quale potremmo assistere a un nuovo test del supporto a 23.400-23.380, ultimo baluardo che difenderà la soglia dei 23 mila punti.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.