Ftse Mib davanti all'ostacolo dei 22 mila punti

L'indice milanese torna ai livelli di venerdì dopo la partenza sprint di questa mattina.

Wall Street
Fonte: Bloomberg

Prosegue il recupero delle borse europee, che questa mattina hanno aperto in forte rialzo in scia alla buona prova di Wall Street. Sui mercati prevale un cauto ottimismo in vista degli eventi importanti di questo pomeriggio. L'attenzione è, infatti, interamente rivolta agli Stati Uniti, dove questo pomeriggio inizierà il meeting di Jackson Hole.

Gli esponenti delle principali Banche centrali del mondo discuteranno dei recenti sviluppi dei mercati finanziari, con un occhio di riguardo alla situazione cinese, alle commodity e all'inflazione. Proprio questi elementi sono stati citati ieri dal presidente della Fed di New York, William Dudley, come potenziali fattori in grado di minare la ripresa statunitense. Da qui la considerazione secondo cui il rialzo dei tassi di interesse a settembre diventerebbe meno probabile. Proprio queste notizie stanno sostenendo il mercato al momento.


Attesa anche la seconda lettura del Pil Usa relativa al secondo trimestre dell'anno, che dovrebbe mostrare un'accelerazione della crescita al 3,2% dal +2,3% della stima flash.


Dal punto di vista tecnico, l'indice Ftse Mib si trova al momento a un soffio della soglia dei 22 mila punti, dove passa anche il 50% del ritracciamento di Fibonacci nella discesa partita l'11 agosto e culminata sui minimi di lunedì scorso. Il superamento di tale riferimento potrebbe aprire a un allungo in direzione di 22.750 punti, minimi di fine luglio. Solo un riposizionamento sopra tale livello potrebbe definitivamente spalancare la strada nuovamente alla soglia dei 24 mila punti.


Il primo supporto odierno passa per 21.700 punti, massimi di martedì. Solo un cedimento di tale supporto potrebbe aprire a un pull back verso 21.200 punti. E' importante che tale riferimento non venga violato, pena una sensibile perdita di spinta e ritorno dell'incertezza.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.